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Tanzania (Zanzibar, Pemba) – Scheda Paese

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Bandiera Tanzania (Zanzibar, Pemba)Mappa Tanzania (Zanzibar, Pemba)

Dati O.M.S. e AGGIORNAMNETO COVID-19 al 13/05/2022

 

Tutti i viaggiatori in arrivo sul territorio continentale della Tanzania hanno l’obbligo di: compilare preventivamente alla partenza il modulo online Traveler’s Health Surveillance Form disponibile all’indirizzo https://afyamsafiri.moh.go.tz/ per la Tanzania continentale e per Zanzibar: https://healthtravelznz.mohz.go.tz  entro 24 ore dall’arrivo.
Avvenuta la compilazione, riceveranno una conferma dell’avvenuta trasmissione del formulario contenente un “Unique Health Code (UHC)”, da presentare all’arrivo in Tanzania agli addetti del controllo sanitario.
Tutti i viaggiatori,  inclusi i cittadini tanzani ed i residenti di ritorno nel Paese, dovranno aver completato il ciclo vaccinale e presentare un certificato che lo attesti fornito di QR code per la verifica. I vaccini accettati sono quelli riconosciuti dalla Repubblica Unita di Tanzania e dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS). Per Zanzibar, i vaccini accettati sono disponibili al link: www.mohz.go.tz .
In alternativa, i viaggiatori non vaccinati (anche coloro che non abbiano completato il ciclo vaccinale), dovranno presentare un test COVID-19 negativo all’arrivo.
L’unico test accettato è il test RT-PCR o NAAT (tampone molecolare) effettuato in un laboratorio accreditato/approvato a livello nazionale entro le 72 ore precedenti la partenza per la Repubblica unita di Tanzania.
Ai viaggiatori non vaccinati (anche coloro che non abbiano completatao il ciclo vaccinale) senza un certificato di test COVID-19 negativo all’arrivo sarà negato l’ingresso e verranno rimpatriati a proprie spese. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito: https://afyamsafiri.moh.go.tz/travel_guide/.
Tutti i viaggiatori, sia non residenti che residenti,  i quali arrivano da Paesi in cui sono presenti varianti che destano particolare preoccupazione in base all’alto numero di casi da COVID-19, o tutti coloro che hanno viaggiato in tali Paesi negli ultimi 14 giorni indipendentemente dal percorso fatto,  dovranno effettuare un test rapido a loro spese al punto di ingresso nel Paese dove si trovano. Il costo del test rapido da COVID-19 è di 10 USD o TZS.23,000 non rimborsabile. Per il costo per il test rapido dell’antigene sarà di 25 USD o equivalente a TZS. 58.000.
Inoltre, i viaggiatori che entrano in Tanzania attraverso Zanzibar in grado di presentare prova di essere stati vaccinati per COVID 19  con uno dei vaccini accettati dal governo di Zanzibar,  verranno esentati dal test rapido all’arrivo. La lista dei Paesi per il tampone rapido e i vaccini accettati a Zanzibar potranno essere consultati nel link: https://www.moh.go.tz and https://healthtravelznz.mohz.go.tz
Tutti i viaggiatori in arrivo con le compagnie aeree Fly Dubai, Ethiad e Emirates dovranno pagare una tariffa standard di USD 35 per viaggiatore per essere testati per il Covid_19, utilizzando gli scanner non invasivi Exponential Deep Examination (EDE), presso l’aeroporto Amani Abeid Karume (AAKIA), Zanzibar. Sarà possibile pagare questa tariffa online prima dell’arrivo tramite il sito web https://zanzibar covid testing.co.tz oppure all’arrivo con il dispositivo POS o presso uno sportello bancario. Questi viaggiatori saranno esentati dal test rapido.

I viaggiatori risultati positivi al COVID-19 con test rapido antigenico sono tenuti ad autoisolarsi per 14 giorni o più fino a quando non risultino negativi a un test RT-PCR e saranno soggetti a rigorose misure di sorveglianza.
I viaggiatori infettati dal virus COVID 19 e successivamente guariti sono tenuti a presentare all’arrivo in Tanzania una prova di guarigione dalla malattia rilasciata da un medico autorizzato.
Tutti i viaggiatori non vaccinati (anche coloro che non hanno completato il ciclo vaccinale) verso la Tanzania continentale sono invitati a prenotare e pagare il test rapido da COVID-19 online,  per evitare code all’arrivo. Lo potranno fare  attraverso il completamento del Traveler’s Health Surveillance Form (disponibile sul sito afyamsafiri.moh.go.tz e, per Zanzibar, https://zanzibarcovidtesting.co.tz).
I bambini di età uguale o inferiore a 5 anni, i viaggiatori in transito, l’equipaggio dell’aereo sono esentati sia dal test RT-PCR (tampone molecolare) che dal test rapido antigenico.
Tutti i viaggiatori con destinazione Tanzania sono invitati a chiedere informazioni riguardo ai requisiti COVID-19 all’agenzia di viaggio o alla linea aerea competente.
I viaggiatori in transito con trasporto aereo sono esentati sia dai requisiti di vaccinazione che di test covid 19, se non diversamente indicato dai paesi di destinazione finale (anche in relazione al mezzo di trasporto da utilizzare).
Si consiglia ai viaggiatori in partenza dalla Tanzania di informarsi prima della partenza in merito ai requisiti relativi al Covid-19 richiesti dal Paese di destinazione, anche in base al mezzo di trasporto da utilizzare.

COLLEGAMENTI AEREI
Poiché la situazione è tuttora soggetta a cambiamenti in funzione della situazione epidemiologica globale, con possibili cancellazioni di voli anche con breve o nessun preavviso, si raccomanda di verificare direttamente con la compagnia aerea prescelta l’effettiva operatività del volo, con congruo anticipo rispetto alla data di partenza nonché le misure sanitarie imposte dal Paese di eventuale transito.

 

 

Presso il CESMET Clinica del Viaggiatore si effettuano:

Tamponi Molecolari RT-PCR con risposta a 6h / 12h / 24h /48h, con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese;
Tamponi Antigenici con risposta a vista con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese, con le seguenti caratteristiche: specificità 99.5%, sensibilità 94.5%, affinità 94%)
Test Sierologici per IgM, IgG per SARS-CoV-2 qualitativi e quantitativi;
– certificazione FIT TO FLY per compagnie aree e paesi richiedenti;

Vengono anche rilasciati i seguenti certificati medici infettivologici, validi seconda indicazione di legge:

  • certificato medico di avvenuta vaccinazione; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19
    2) certificato medico di avvenuta malattia da Covid-19; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19;
    3) certificato medico di pregressa infezione da SARS-CoV-2 con positività esame sierologico e presenza di IgG; con valutazione clinica di assenza di sintomi da Covid-19;
    4) certificato medico di effettuazione tampone molecolare

RIENTRO IN ITALIA:

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA

In assenza di sintomi compatibili con COVID-19, l’ingresso in Italia è consentito a condizione di possedere una tra le seguenti certificazioni:

  1. Vaccinazione completa con vaccino autorizzato dall’EMA, effettuata da meno di 9 mesi (Certificazione Digitale UE o certificazione equivalente per le autorità italiane)
  2. Vaccinazione completa con vaccino autorizzato dall’EMA e dose di richiamo (cd. booster), in formato Certificazione Digitale UE o certificazione equivalente per le autorità italiane
  3. Guarigione da COVID-19, da meno di 6 mesi (formato Certificazione Digitale UE o certificazione equivalente per le autorità italiane)
  4. Risultato negativo di test molecolare condotto con tampone nelle settantadue (72) ore prima dell’ingresso in Italia o test antigenico condotto con tampone nelle quarantotto (48) ore prima dell’ingresso in Italia.

In caso di mancata presentazione di una delle certificazioni da a) a d), l’ingresso in Italia è possibile ma con obbligo di quarantena presso il proprio domicilio, per un periodo di cinque (5) giorni, con l’obbligo di sottoporsi a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine di detto periodo.

Le certificazioni da a) a d) possono essere esibite in formato digitale o cartaceo.

I minori al di sotto dei 6 anni di età possono entrare in Italia senza ulteriori formalità e sono sempre esentati dall’obbligo di test molecolare o antigenico

Gli spostamenti da e per la Repubblica di San Marino e lo Stato della Città del Vaticano non sono soggetti a limitazioni né a obblighi di dichiarazione.

Sebbene la nuova normativa vada verso una semplificazione e un progressivo ripristino dei viaggi da/per l’estero, l’emergenza sanitaria causata da COVID-19 nel mondo non è conclusa.

Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono ancora considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario, o comunque un rischio connesso all’emergenza sanitaria causata da Covid-19 (ad esempio, cancellazione di voli).

In particolare, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso/rientro in Italia, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo. In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova. 

Tali procedure interessanosecondo la normativa localeanche i cosiddetti “contatti” con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle autorità locali e a cui non è consentito spostarsi.  Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19.
GREEN PASS, CERTIFICATI EQUIVALENTI e USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Con successive disposizioni, le Autorità italiane hanno stabilito l’introduzione del Green Pass  o Certificato verde digitale Covid-19 o Certificato Covid Digitale UE o certificato equivalente, rilasciato a seguito di vaccinazione, guarigione o test molecolare o antigenico.

Dal 1 febbraio 2022, le certificazioni rilasciate a seguito di completamento del ciclo vaccinale e le certificazioni di guarigione (Green Pass da vaccinazione o guarigione), in Italia, hanno una validità di sei (6) mesi, come stabilito all’art. 3 del Decreto Legge 24 dicembre 2021, n. 221. La certificazione vaccinale comprensiva di dose “booster”, al momento, ha durata illimitata.

Si ricorda che un certificato che attesti la somministrazione della prima dose di vaccino a due dosi (seconda dose in attesa di somministrazione) non è sufficiente ai fini dell’ingresso in Italia dall’estero. Per maggiori informazioni sui requisiti di ingresso dall’estero, continuare a leggere le informazioni riportate di seguito e selezionare il link relativo agli ingressi/rientri in Italia dall’estero.

Le caratteristiche necessarie affinché una certificazione rilasciata da Autorità sanitarie estere sia considerata “equivalente” a una certificazione italiana o UE sono di norma indicate dagli Uffici competenti del Ministero della salute italiano, con apposita circolare, a fronte di provvedimenti governativi. Al momento, l’Italia riconosce come equivalenti, per l’uso sul territorio nazionale, le certificazioni rilasciate da alcuni Stati extra UE, purché rispondano alle caratteristiche indicate nella Circolare del Ministero della Salute del 30 luglio 2021. Non tutte le certificazioni riconosciute come equivalenti per l’uso sul territorio nazionale sono anche valide anche per l’ingresso dall’estero (ad esempio, certificati che attestino di aver ricevuto solo la prima di due dosi di vaccino). Inoltre, dal 23 settembre 2021, il Ministero della Salute italiano ha riconosciuto (con questa Circolare) l’equivalenza – sul territorio nazionale – di alcuni vaccini, somministrati da autorità sanitarie estere. Si tratta, in particolare, di:

  1. vaccini riconosciuti da EMA – Agenzia Europea per i Medicinali (vedi Allegato n. 1 alla Circolare);
  2. Covishield (Serum Institute of India), prodotto su licenza di AstraZeneca;
  3. R-CoVI (R-Pharm), prodotto su licenza di AstraZeneca;
  4. Covid-19 vaccine-recombinant (Fiocruz), prodotto su licenza di AstraZeneca.

A seguito di tale riconoscimento:

– i cittadini italiani (anche residenti all’estero) e i loro familiari conviventi, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale o al SASN (Assistenza Sanitaria al Personale Navigante), e tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all’estero con i summenzionati vaccini o che sono guariti all’estero da COVID-19, potranno richiedere, se si trovano già sul territorio italiano, il rilascio del Green Pass recandosi presso le Aziende Sanitarie locali di competenza territoriale.

– tutti gli altri cittadini stranieri vaccinati all’estero con i summenzionati vaccini avranno diritto ad utilizzare tutti i servizi sul territorio nazionale, senza necessità di scaricare esattamente il Green pass. Per poter essere riconosciute come equivalenti al Green Pass, le certificazioni sul vaccino ricevuto all’estero dovranno contenere le seguenti informazioni: dati identificativi del titolare, dati relativi al vaccino, data/e di somministrazione del vaccino, dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato; dovranno inoltre essere redatte in italiano, inglese, francese, spagnolo o tedesco oppure, ove fossero rilasciate in un’altra lingua, essere accompagnate da una traduzione giurata.

La normativa in merito al Green Pass, ivi incluse le Circolari del Ministero della Salute, è disponibile qui.

 

MISURE IN VIGORE DAL 1 MAGGIO E NON OLTRE IL 15 GIUGNO 2022 – SUPERAMENTO DELLA FASE EMERGENZIALE

In attesa che il Decreto-Legge 24 marzo 2022, n. 24, sia convertito in legge e, in generale, dal 1 maggio e non oltre il 15 giugno 2022, le disposizioni relative all’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie sono contenute nell’Ordinanza del Ministro della Salute del 28 aprile 2022 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie”, come indicato nel dettaglio qui.

Dal 1 maggio, è obbligatorio indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 nei seguenti casi:

  1. a) per l’accesso ai seguenti mezzi di trasporto e per il loro utilizzo:

1) aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;

2) navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;

3) treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocita’;

4) autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni e aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;

5) autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente;

6) mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale;

7) mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado;

  1. b) per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonche’ per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso.Inoltre, è d’obbligo indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie per i lavoratori, gli utenti e i visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali.

E’ comunque raccomandato di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico.

Non hanno l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie: a) i bambini di eta’ inferiore ai sei anni; b) le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo; c) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva.

I vettori aerei, marittimi e terrestri, nonché i loro delegati, sono tenuti a verificare che l’utilizzo dei servizi elencati nell’Ordinanza 28 aprile 2022 avvenga nel rispetto delle prescrizioni della stessa Ordinanza, che si raccomanda di consultare attentamente.

In Italia, non sussiste più l’obbligo di esibire il cosiddetto “Green Pass” per accedere a servizi di trasporto, ristorazione o alberghieri, né per l’accesso ad altri esercizi commerciali. Per maggiori dettagli, si rimanda al Decreto-Legge 24 marzo 2022, n. 24.
Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Alle condizioni geografiche estremamente varie del paese va imputata l’esistenza di diverse regioni climatiche. Il caldo tropicale risente dell’influsso degli alisei ,che apportano piogge di intensità variabile con punte massime da marzo a maggio, e dei monsoni, che invece determinano una cospicua piovosità da ottobre a dicembre. Le temperature si aggirano tra i 20°C-22°C in agosto-settembre e tra 27°C-30°C nel periodo dicembre-marzo. Sull’altopiano interno il clima è torrido e secco, con precipitazioni medie di minore intensità, mentre ricevono una maggiore quantità di pioggia i monti del sud-ovest, dove il clima è semi-temperato. Le temperature più basse si registrano, ovviamente, sugli alti rilievi ove regnano i ghiacciai eterni. Isole (Zanzibar e Pemba): il clima è generalmente tropicale, ma il caldo viene mitigato nel corso dell’anno dalla brezza marina. Nella città di Zanzibar la temperatura media annuale è di 29°C per la massima e di 25°C per la minima, mentre nella città di Wete, a Pemba, le temperature medie sono addirittura superiori.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • FEBBRE GIALLA se…

    Un certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto per i viaggiatori con più di 1 anno di età che arrivano dai paesi con rischio di trasmissione della febbre gialla e per i viaggiatori transitati per più di 12 ore attraverso un aeroporto di un paese con il rischio di trasmissione di febbre gialla .

    Aggiornato a Maggio 2022

Vaccinazioni consigliate

  • FEBBRE GIALLA

    La vaccinazione è raccomandata ai viaggiatori al di sopra di 1 anno di vita, indipendentemente dalla normativa internazionale o locale in vigore per l’ingresso nel paese. Prima della partenza informarsi presso centri specializzati sulle aree del paese a maggior rischio.Generalmente non raccomandata se la permanenza è limitata alle seguenti zone: la prov. del Nord-est; gli stati di Kilifi, Kwale, Lamu, Malindi, e Tanariver; le città di Mombasa e Nairobi.

  • EPATITE A per saperne di più….

  • EPATITE B per saperne di più….

  • FEBBRE TIFOIDE per saperne di più….

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI per saperne di più……

  • TETANO per saperne di più…

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Approfondimenti sulla malaria

  • CHE COSA E’

    La Malaria è una malattia infettiva test link, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio.Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

  • NEL PAESE

    Il rischio di contrarre la malattia (principalmente nella forma da Plasmodium falciparum) esiste tutto l´anno in tutto il Paese al di sotto dei 1800 metri. E’ stata notificata resistenza alla clorochina ed alla sulfadoxina-pirimetamina.
    Aggiornato a Maggio 2022

  • PROFILASSI

    Doxiciclina, è un ottimo farmaco di scelta per i soggiorni sia in aree turistiche che in viaggi avventurosi, durante trekking e in caso di utilizzo di tende o residenze poco controllate. Farmaco per i soggiorni in residenze protette o aree di lieve rischio, sia per soggiorni a rischio elevato. Devi sapere che la “doxiciclina 100 mg”è un farmaco di scelta non solo per la prevenzione della infezione malarica ma anche per la prevenzione delle infezioni batteriche intestinali e cutanee e verso le infezioni causate da punture di zecca. Per le sue caratteristiche il farmaco è molto versatile, può essere infatti assunto per soggiorni brevissimi o brevi, alcuni giorni o settimane, ma anche nel lungo periodo,cioè per molti mesi. Ti ricordiamo che farmaci a base di tetracicline, compresa la doxiciclina, vengono assunti per oltre 1 anno da ragazzi che manifestano l’acne, cioè infezioni sul volto o tronco. Un farmaco sicuro, efficace, privo o con scarsi effetti collaterali. Ricordiamo che alle dosi di profilassi, 100 mg al giorno, gli effetti di sensibilizzazioni ai raggi solari, sono praticamente assenti. In ogni caso ricordiamo l’uso di creme solari. Farmaco di basso costo. Non è utilizzabile al di sotto dei 12 anni o in gravidanza, o in caso di allergia o intolleranza alle tetracicline. Si assume tutti i giorni, durante il pranzo, dalla entrata in area a rischio, per una settimana dalla uscita dall’area di rischio malarico.

    Atovaquone-Proguanile, farmaco sul mercato da quasi 20 anni possiede ancora una buona copertura antimalarica per le forme resistenti alla clorochina, anche se sono state descritte da diversi anni forme di resistenza e di scarsa efficacia. Utile per l’utilizzo pediatrico, Utilizzato per periodi non superiori ai 30 giorni, ma utilizzabile fino a 60 giorni. Si assume una compressa tutti i giorni da 2/3 giorni prima di partire ad 1 settimana al rientro.

    Meflochina, farmaco utilizzato da oltre 30 anni, Efficace in profilassi e in terapia. Efficace sia negli adulti che anche in età pediatrica. Efficacia e sicurezza dimostrata anche nelle donne in gravidanza. Utilizzabile in soggetti in buone condizioni di salute. Da non utilizzare nei cardiopatici, soggetti aritmici, neuro e psicopatici, in chi soffre di insonnia. Riferiti sintomi da irritabilità del sistema nervoso periferico e centrale. Da evitare in chi effettua immersioni, soggiorni in alta quota, voli aerei ripetuti e prolungati. Favorevole la modalità di assunzione che prevede una dose settimanale da una settimana prima di partire a 3/4 settimane al rientro.

  • AL RIENTRO

    In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

Malattie prevalenti sul territorio

  • Endemie

    Malaria – L’endemia è diffusa a tutte le aree al di sotto dei 1800 metri. Le principali specie sono: P. falciparum (responsabile dell’85% dei casi), P. ovale (responsabile del 10% dei casi); rare le infezioni da P. malariae e P. vivax.

    Colera – Focolai di colera si verificano ciclicamente durante la stagione delle piogge (che va da marzo a giugno e da ottobre a novembre) e più frequentemente nei distretti di Rorya (regione di Mara),Temeke (regione di Dar es Salaam), Mwanza e Magu (regione del Lago Vittoria).

    Zika virus – Nessun focolaio segnalato ma la popolazione è sierologicamente positiva.

    Schistosomiasi – La Tanzania è il secondo Paese dell’Africa (il primo è la Nigeria) ad alta prevalenza di infezione.Le regioni nord-occidentali, che circondano il Lago Vittoria, le regioni a nord, al centro, a sud e sud-est del Paese, sono state individuate per essere ad alta endemia di Schistosoma mansoni, mentre le zone dell’entroterra del Paese sono ad alta endemia di Schistosoma haematobium.

     

    ZANZIBAR

    Colera – Focolai di colera si verificano ciclicamente durante la stagione delle piogge (che va da marzo a giugno e da ottobre a novembre) nell’isola di Tumbatu, nelle aree di Kojanì (Pemba), Kiongwe e Jambiani (Unguja). La costa orientale di Pemba è considerata la più a rischio per epidemie di colera.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi leggi qui

  • Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla leggi qui

  • La malaria, attenzione….!

    E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulare) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
    Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
    Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante. Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
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  • Zanzare & co. – Come proteggersi leggi tutto

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  • Il mal di montagna Leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

    Al rientro a casa leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: Dar es Salam

Lingua: kiswahili o swahili (lingua ufficiale), kiunguju (così viene chiamato lo swahili a Zanzibar),inglese (lingua ufficiale) e altre lingue indigene

Moneta: Scellino della Tanzania

Fuso orario: GMT +3

AMBASCIATE – CONSOLATI USA Ambasciata: P.O. Box 9123,686 Old Bagamoyo Road,Msasani, Dar es SalaamTel:255-22-266-8001 CANADA Ambasciata: The Canadian High Commission 38 Mirambo St., Garden AvenueDar es Salaam, Tanzania, P.O. Box 1022 Tel.: (255-22) 216-3300

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov http://www.britannica.com

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

 

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