Thailandia – Scheda Paese – Prevenzione in viaggio

Thailandia – Scheda Paese – Prevenzione in viaggio

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Prevenzione e profilassi

In questo periodo di rischio per SARS-CoV-2, per viaggiare nel paese in sicurezza e tutelati da eventuali aggressioni derivate dai problemi di coinfezioni, consigliamo a ciascuno di rivisitare e controllare il proprio libretto di vaccinazioni, sottoporlo alla valutazione del medico esperto,  e rinnovare le vaccinazioni scadute e chiedere  quali eventuali vaccini effettuare per evitare aggressioni da coinfezione sia da microrganismi direttamente coinvolti nel tratto respiratorio o intestinale, sia da germi presenti in altre parti dell’organismo.
L’attenzione alla trasmissione di malattie da insetti o da scarsa igiene deve essere massima in un periodo di pandemia in cui le co-infezioni alimentari o sistemiche (ossia generali) possono creare problemi di risposta immunitaria. Proteggetevi anche con farmaci presi in prevenzione.

Vaccinazioni obbligatorie

  • FEBBRE GIALLA SE….

    La vaccinazione è obbligatoria per coloro che provengono da un paese a rischio di trasmissione ed hanno più di 9 mesi di età e anche per i viaggiatori che hanno transitato per più di 12 ore negli aeroporti delle città a rischio trasmissione.

    Questo paese considera il certificato di vaccinazione per la Febbre Gialla valido per la vita (emendamento 0MS 11.07.2016). Consigliamo comunque la verifica diretta prima di partire, considerando i continui cambiamenti nei regolamenti dei singoli paesi.

Vaccinazioni consigliate

  • nel periodo della pandemia del COVID19
    Si consiglia, nel periodo della pandemia del COVID-19, per affrontare con una certa sicurezza il viaggio aereo ed il soggiorno nel paese evitando i problemi collegati alle co infezioni tra SARS CoV-2 ed altri virus o batteri quali Meningococchi e pneumococchi, virus influenzali e enteriti o enterocoliti batteriche in presenza di SARS-CoV-2 intestinale (dimostrato in oltre il nel 20% delle infezioni virali):
    • PNEUMOCOCCO
    • MENINGITE ACW135Y
    • INFLUENZA
    • DUKORAL (per realizzare una adeguata stimolazione immunitaria intestinale – azione su anticorpi di mucosa intestinale IgA; azione antibatterica, anticolerica)
    In questo periodo di rischio per SARS-CoV-2 consigliamo di rivisitare il proprio libretto di vaccinazioni e rinnovare le vaccinazioni scadute e chiedere a medici esperti e conoscitori delle realtà del paese quali eventuali vaccini effettuare per evitare aggressioni da co infezione anche da microrganismi non direttamente coinvolti nel tratto respiratorio o intestinale.

    EPATITE A

    per saperne di più….

  • EPATITE B

    per saperne di più….

  • FEBBRE TIFOIDE

    per saperne di più….

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio. La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

    per saperne di più…

  • RABBIA
    Se si prevedono escursioni in zone extraurbane, dove può essere più facile il contatto con animali selvatici. ad esempio nelle aree del nord vicino ai templi dove le scimmie vivono indisturbate. In occasione di safari o battute di caccia, nonché per motivi professionali (veterinari, agronomi, ecc…). Si consiglia la vaccinazione in caso di soggiorni da considerare a rischio contatti con animali selvatici,  il vaccino è poco rintracciabile in particolare fuori dalla capitale.
  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

  • ENCEFALITE GIAPPONESE

    L’Encefalite Giapponese è una malattia virale veicolata dalle zanzare del genere Culex, endemica in una vasta area dell’Asia, dalla Cina all’Australia, dal Pakistan al Giappone e Filippine.
    Generalmente la trasmissione è predominante nelle zone agricole e rurali, spesso associata alla produzione del riso,
    ma sempre più casi si riscontrano anche nei grandi agglomerati urbani.

  • Approfondimenti sulla Malaria

    • CHE COSA E’

      La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio. Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

    • NEL PAESE

      Principalmente le province che confinano con la Birmania (Myanmar), la Cambogia (pochi casi nella provincia di Buri Ram) e la Malesia (pochi casi nella provincia di Satun).
      Inoltre, le province di Ubon Ratchathani e Phitsanulok (al confine con il Laos) e la provincia di Surat Thani (soprattutto nelle aree rurali forestali e di frangia di queste province).
      Rari o pochi casi in altre parti della Thailandia, comprese le città di Bangkok (la capitale), Chiang Mai e Chiang Rai, o sulle isole di Koh Pha Ngan, Koh Samui o Phuket.
      Minore il rischio di trasmissione nelle isole della provincia di Krabi (Koh Phi Phi, Koh Yao Noi, Koh Yao Yai, Ko Lanta) o nella città di Pattaya.
      Informarsi comunque sempre prima di partire.
      Notificata resistenza di ceppi di P. falciparum alla Clorochina e alla Sulfadoxina-Pirimetamina. Nelle zone di confine con Laos e Myanmar, inoltre, vi è resistenza alla Meflochina e al Chinino.

  • MAP 2-26. Malaria in ThailandCDC YELLOW BOOK 
    • PROFILASSI

      Si raccomanda massima attenzione alla puntura di zanzare. Al tramonto coprirsi le parti del corpo scoperte e utilizzare prodotti repellenti. La prevenzione farmacologica è raccomandata nelle aree a rischio, in particolare durante i periodi monsonici, nelle aree vicine alle frontiere con la Cambogia e il Myanmar: Raccomandata la doxiciclina, per viaggi avventurosi, trekking e soggiorni in tenda, anche per la copertura nei confronti dei batteri trasmessi da punture di zecche, e punture di altri insetti; atovaquone-proguanile consigliato come antimalarico in particolare nei bambini fino ai 12 anni, meflochina utilizzabile nei giovani adulti in buona salute.

    • AL RIENTRO

      In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

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