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Thailandia – Scheda Paese

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Bandiera ThailandiaMappa Thailandia

THAILANDIA:  COVID-19 I CASI IN DIRETTA (CLICCA SUL PAESE)

 

Thailandia scheda paese: aggiornamenti per COVID-19 (22-09-2021)

Le autorità thailandesi hanno prorogato fino a nuovo ordine lo stato di emergenza nazionale decretato il 26 marzo 2020 in risposta all’emergenza sanitaria causata da COVID-19. Rimangono chiuse dal 21 marzo 2020 tutte le frontiere terrestri.
Condizioni di ingresso nel Paese: e’ permesso il rientro dei cittadini thailandesi all’estero. Per quanto riguarda i cittadini italiani, a partire dal 1 aprile 2021, ciascun passeggero deve avere:
– Tampone negativo, effettuato con metodo RT/PCR, non oltre 72 ore prima della partenza.
– Certificate of Entry, rilasciato dal[‘Ambasciata di Thailandia su richiesta, da effettuare al seguente link: https://coethailand.mfa.go.th.
– Visto, in tutti i casi in cui e’ richiesto.
– Assicurazione sanitaria che copra tutto il mondo, o comunque la Thailandia. Tale assicurazione deve coprire tutte le spese collegate al trattamento del COVID19 e avere un massimale non inferiore ai 100.000 USD.
L’assenza o la non correttezza formale di uno solo di questi documenti comporta il diniego di imbarco da parte del vettore aereo che è responsabile del controllo.
Quarantena: a partire dal 1 maggio 2021 torna ad essere in vigore un regime di quarantena di 14 giorni, escluso il giorno di arrivo in Thailandia. Il regime si applica a tutti, indipendentemente dal fatto che l’interessato sia vaccinato o meno contro il COVID19. Unica eccezione è rappresentata da coloro che hanno ottenuto un Certificate of Entry (COE) prima del 1° maggio 2021 e che hanno fatto ingresso in Thailandia entro il 5 maggio 2021. Tutti coloro che hanno ottenuto il COE dopo il 1° maggio 2021 o che hanno fatto ingresso in Thailandia dopo il 5 maggio 2021 devono affrontare 14 giorni di quarantena presso gli hotel designati (ASQ).
Transiti aeroportuali: a partire dal 1 marzo 2021, sono permessi solo presso l’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok (BKK), alle seguenti condizioni:
– Tampone negativo, effettuato con metodo RT/PCR, non oltre 72 ore prima della partenza.
– Certificato di “fit to fly” rilasciato non oltre 72 ore prima della partenza.
– Assicurazione sanitaria che copra tutto il mondo, o comunque la Thailandia. Tale assicurazione deve coprire tutte le spese collegate al trattamento del COVID19 e avere un massimale non inferiore ai 100.000 USD.
L’assenza o la non correttezza formale di uno solo di questi documenti comporta il diniego di imbarco da parte del vettore aereo che è responsabile del controllo. E’ sempre previsto il transito obbligato attraverso una “sealed route” predeterminata, un’area di transito separata dal resto dell’aeroporto. Il transito può durare fino a 12 ore. E’ vietato operare transiti da Paesi classificati come “ad alto rischio COVID19”. La classificazione del rischio viene aggiornata di settimana in settimana. Le compagnie aeree devono sottoporre alla CAAT (Autorità per l’Aviazione Civile) e all’Amministrazione dell’Aeroporto di BKK il piano di volo/transito con almeno 24 ore di anticipo. Sempre a partire dal 1 marzo 2021, sono consentiti i transiti aeroportuali, oltre che tra voli charter, anche tra voli commerciali.
Visti d’ingresso e loro eventuale estensione: Le istanze di autorizzazione all’ingresso in Thailandia devono essere presentate all’Ambasciata thailandese competente in base al Paese in cui ci si trova. Chi è già presente in Thailandia può rinnovare il proprio visto secondo le procedure previste dalle Autorità thailandesi, per le quali si consiglia di consultare il sito web dell’Immigrazione thailandese e di contattare per tempo l’Ufficio dell’Immigrazione competente. Si ricorda che non sono necessarie e non vengono rilasciate lettere di sostegno delle Ambasciate ai fini del rinnovo del proprio visto.
Traffico aereo: Thai Airways ha sospeso la tratta aerea Fiumicino-Bangkok e Milano-Bangkok. Sono operativi dalla Thailandia, in ogni caso, voli di linea per destinazioni europee. Ai connazionali presenti nel Paese e che intendano rientrare in Italia, si raccomanda di verificare l’operatività del proprio volo ed eventuali requisiti di imbarco con la compagnia.
Traffico marittimo: Misure restrittive vengono applicate anche per i viaggiatori in arrivo su navi provenienti da paesi dove si sono registrati importanti casi di contagio (tra cui l’Italia). Tutte le persone, prima dello sbarco, dovranno osservare un periodo di quarantena di 14 giorni a bordo della nave, mentre è prevista una serie di adempimenti da parte del Comandante della nave (tra i quali l’invio di documentazione attestante l’assenza per i passeggeri di sintomi di contagio da COVID), la cui violazione viene sanzionata con una multa.
Per ulteriori informazioni circa le misure di contenimento disposte dalle competenti Autorità a livello locale, si rimanda alla sezione Sanitaria della scheda.

Presso il Cesmet Clinica del Viaggiatore si effettuano:

– tamponi molecolari con risposta a 6h / 24h /48h, con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese

– tamponi antigenici con risposta a vista con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese, con le seguenti caratteristiche: specificità 99.5%, sensibilità 94.5%, affinità 94%)

– test sierologici per IgM, IgG per SARS-CoV-2 qualitativi e quantitativi;

 

  • Previsioni Meteo

  • Clima: Poichè il suo territorio si sviluppa maggiormente in senso verticale abbracciando ben 16° di latitudine, la Thailandia ha probabilmente il clima più vario di tutto il Sud-Est asiatico. Il clima della Thailandia, infatti, è influenzato dai monsoni che generano tre stagioni meteorologiche al nord, all’est ed al centro, e due sole al sud. Abbiamo quindi in tutta la Thailandia centrale, settentrionale ed orientale una stagione fredda (per modo di dire!) che va da metà ottobre/inizio novembre a gennaio (ma con clima sempre caldo secco e sere fresche, in casi eccezionali con temperature inferiori anche ai 15°C), una stagione calda che va da febbraio ad aprile/maggio (con temperature anche oltre i 40°C e alto tasso di umidità ma ancora senza piogge) e una stagione delle piogge, con caratteristiche diverse a seconda delle diverse regioni, che inizia a giugno per terminare a ottobre inoltrato. Nelle zone meridionali non esiste una vera e propria stagione fredda poichè si passa subito da quella delle piogge a quella calda dal momento che il monsone che soffia sulle regioni che si affacciano sul Mar delle Andamane fa sì che le piogge terminino un paio di mesi dopo rispetto al resto del Paese (novembre/metà dicembre). Per vari motivi legati all’ubicazione della penisola indocinese, esistono in diverse regioni della Thailandia molti microclimi che le differenziano dal contesto generale prima descritto: ad esempio, a Ko Samui (isola particolarmente esposta a venti di origine tifonica nei mesi di ottobre/novembre) nei primi mesi dell’anno fa comunque molto caldo ma spirano forti venti che rendono il mare sempre piuttosto mosso e poco limpido, soprattutto nelle spiagge che danno sul Mar Cinese Meridionale.

Prevenzione e profilassi

In questo periodo di rischio per SARS-CoV-2, per viaggiare nel paese in sicurezza e tutelati da eventuali aggressioni derivate dai problemi di co infezioni, consigliamo a ciascuno di rivisitare e controllare il proprio libretto di vaccinazioni, sottoporlo alla valutazione del medico esperto,  e rinnovare le vaccinazioni scadute e chiedere  quali eventuali vaccini effettuare per evitare aggressioni da co infezione sia da microrganismi direttamente coinvolti nel tratto respiratorio o intestinale, sia da germi presenti in altre parti dell’organismo.
L’attenzione alla trasmissione di malattie da insetti o da scarsa igiene deve essere massima in un periodo di pandemia in cui le co-infezioni alimentari o sistemiche (ossia generali) possono creare problemi di risposta immunitaria. Proteggetevi anche con farmaci presi in prevenzione.

Vaccinazioni obbligatorie

  • FEBBRE GIALLA SE….

    La vaccinazione è obbligatoria per coloro che provengono da un paese a rischio di trasmissione ed hanno più di 9 mesi di età e anche per i viaggiatori che hanno transitato per più di 12 ore negli aeroporti delle città a rischio trasmissione.

    Questo paese considera il certificato di vaccinazione per la Febbre Gialla valido per la vita (emendamento 0MS 11.07.2016). Consigliamo comunque la verifica diretta prima di partire, considerando i continui cambiamenti nei regolamenti dei singoli paesi.

    (aggiornato a Settembre 2021)

Vaccinazioni consigliate

  • nel periodo della pandemia del COVID19
    Si consiglia, nel periodo della pandemia del COVID-19, per affrontare con una certa sicurezza il viaggio aereo ed il soggiorno nel paese evitando i problemi collegati alle co infezioni tra SARS CoV-2 ed altri virus o batteri quali Meningococchi e pneumococchi, virus influenzali e enteriti o enterocoliti batteriche in presenza di SARS-CoV-2 intestinale (dimostrato in oltre il nel 20% delle infezioni virali):
    • PNEUMOCOCCO
    • MENINGITE ACW135Y
    • INFLUENZA
    • DUKORAL (per realizzare una adeguata stimolazione immunitaria intestinale – azione su anticorpi di mucosa intestinale IgA; azione antibatterica, anticolerica)
    In questo periodo di rischio per SARS-CoV-2 consigliamo di rivisitare il proprio libretto di vaccinazioni e rinnovare le vaccinazioni scadute e chiedere a medici esperti e conoscitori delle realtà del paese quali eventuali vaccini effettuare per evitare aggressioni da co infezione anche da microrganismi non direttamente coinvolti nel tratto respiratorio o intestinale.

    EPATITE A

    per saperne di più….

  • EPATITE B

    per saperne di più….

  • FEBBRE TIFOIDE

    per saperne di più….

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio. La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

    per saperne di più…

  • RABBIA
    Se si prevedono escursioni in zone extraurbane, dove può essere più facile il contatto con animali selvatici. ad esempio nelle aree del nord vicino ai templi dove le scimmie vivono indisturbate. In occasione di safari o battute di caccia, nonché per motivi professionali (veterinari, agronomi, ecc…). Si consiglia la vaccinazione in caso di soggiorni da considerare a rischio contatti con animali selvatici,  il vaccino è poco rintracciabile in particolare fuori dalla capitale.

    VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

  • ENCEFALITE GIAPPONESE

    L’Encefalite Giapponese è una malattia virale veicolata dalle zanzare del genere Culex, endemica in una vasta area dell’Asia, dalla Cina all’Australia, dal Pakistan al Giappone e Filippine.
    Generalmente la trasmissione è predominante nelle zone agricole e rurali, spesso associata alla produzione del riso,
    ma sempre più casi si riscontrano anche nei grandi agglomerati urbani.

Approfondimenti sulla malaria

  • CHE COSA E’

    La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio. Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

  • NEL PAESE

    Il rischio di malaria esiste tutto l’anno nelle zone rurali, in particolare boscose e collinari del paese, soprattutto verso i confini internazionali, principalmente nelle province che confinano con la Birmania (Myanmar), la Cambogia e il Laos e le province di Kalasin, Krabi (distretto di Plai Phraya), Nakhon Si Thammarat, Narathiwat, Pattani, Phang Nga (compresa la città di Phang Nga), Rayong, Sakon Nakhon, Songkhla, Surat Thani e Yala, in particolare la foresta rurale e le aree marginali delle foreste di queste province. Rari casi in altre parti della Thailandia, comprese altre parti della provincia di Krabi e le città di Bangkok, Chiang Mai, Chiang Rai, Koh Phangan, Koh Samui e Phuket. Basso il rischio nelle isole della provincia di Krabi (Koh Phi Phi, Koh Yao Noi, Koh Yao Yai e Ko Lanta) e nella città di Pattaya.
    Minore il rischio rischio nelle città (ad esempio Bangkok, Chiang Mai, Pattaya), nelle aree urbane, nell’isola di Samui e nelle principali località turistiche di Phuket.

Informarsi comunque sempre prima di partire.
Notificata resistenza di ceppi di P. falciparum alla Clorochina e alla Sulfadoxina-Pirimetamina. Nelle zone di confine con Laos e Myanmar, inoltre, vi è resistenza alla Meflochina e al Chinino.
(Aggiornato a Settembre 2019)

  • PROFILASSI

     

    Si raccomanda massima attenzione alla puntura di zanzare. Al tramonto coprirsi le parti del corpo scoperte e utilizzare prodotti repellenti. La prevenzione farmacologica è raccomandata nelle aree a rischio, in particolare durante i periodi monsonici, nelle aree vicine alle frontiere con la Cambogia e il Myanmar: Raccomandata la doxiciclina, per viaggi avventurosi, trekking e soggiorni in tenda, anche per la copertura nei confronti dei batteri trasmessi da punture di zecche, e punture di altri insetti; atovaquone-proguanile consigliato come antimalarico in particolare nei bambini fino ai 12 anni, meflochina utilizzabile nei giovani adulti in buona salute.

  • AL RIENTRO

    In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

Alert sanitari

Dengue 3 Giugno 2019

Con l’arrivo della stagione delle piogge si teme un aumento sensibile di casi che a fine maggio sono 23.662 (contro i 17.302 dello stesso periodo dell’anno precedente). Le aree più colpite sono la provincia di Na... leggi il testo completo

Chikungunya 18 Maggio 2019

 Segnalati, fino al 13 maggio, più di 3300 casi di febbre da virus Chikungunya, soprattutto nelle aree di Phuket, Songkla e Ranong. L’infezione, portata da una zanzara portatrice del virus responsabile della malattia,… leggi il testo completo

Dossier sanitari

Consulta il tuo “cruscotto utente” per l’elenco dei dossier disponibili per questo paese.

Malattie prevalenti sul territorio

  • Endemie

    Malaria_Plasmodium falciparum ePlasmodium vivax sono le principali cause di infezione. A partire dal mese di aprile del 2011 è stato segnalato un aumento del numero dei casi dalla provincia di Yala, a sud del Paese.

    Dengue_Focolai di febbre dengue si verificano regolarmente in Thailandia. Le province più colpite sono generalmente Krabi, Samut Sakhon, Satun, Songkhla, Ratchaburi, Nakhon Pathom, Nakhon Sawan, Chon Buri e Trat.

    Chikungunya_Il maggior numero di casi viene segnalato dalla provincia meridionale di Songkhla, seguita da Narathiwat, Pattani, Yala e Phuket.

    Encefalite giapponese_ Il maggior rischio di contrarre l’infezione si ha da maggio ad ottobre. La malattia è molto diffusa nel nord mentre casi sporadici si verificano nel sud del Paese. Epidemie annuali vengono segnalate nella città di Mai Chiang. Casi sporadici sono stati descritti nella periferia di Bangkok.

    Diarrea del viaggiatore_daceppi ETEC (Enterotoxigenic E. coli).

    Colera_ Focolai di colera sono segnalati frequentemente a causa del consumo di vongole crude e “Som Tam” mal preparata.

    Febbre tifoide_L’infezione è particolarmente diffusa perché in gran parte del Paese le condizioni igieniche sono carenti.

    Schistosomiasi_ Elevato il rischio di parassitosi intestinale da Schistosoma mekongi nella regione di Chong Mek e nella provincia di Ubon Ratchathani al confine con il Laos. In verità le autorità sanitarie non segnalano nuovi casi umani di S. mekongi da qualche tempo ma si attendono le verifiche dell’OMS.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla

    La vaccinazione contro la Febbre Gialla o Vaccino Antiamarillico, malattia virale acuta, che si trasmette tramite puntura di zanzara, è l’unica pratica preventiva che può essere richiesta obbligatoriamente dalle autorità sanitarie di un Paese per poter entrare attraverso i valichi di frontiera….

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  • La malaria, attenzione….!

    E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
    Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
    Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante. Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
    FAI SUBITO GLI ESAMI DI LABORATORIO PRESSO UN CENTRO SPECIALIZZATO. TI ASPETTIAMO AL CESMET PER ESCLUDERE CON UNA VISITA E CON ESAMI MIRATI CHE I TUOI SINTOMI PROVENGANO DA UN ATTACCO MALARICO.

    CHIAMA IL CENTRO CLINICO E DIAGNOSTICO TROPICALE 06 39030481 La malaria: scheda tecnica

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

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  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

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  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

    Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

    leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: Bangkok

Lingua: thai (uff.), cinese, inglese

Moneta: Baht

Fuso orario: GMT+7

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/th.html http://www.britannica.com/EBchecked/topic/589625/Thailand

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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