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Polonia – Scheda Paese

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Bandiera PoloniaMappa Polonia

Dati O.M.S. e AGGIORNAMENTO COVID-19 AL 15/01/2022

https://covid19.who.int/region/euro/country/pl

Sono tuttora in vigore alcune misure restrittive per l’ingresso nel Paese.
INGRESSO DA PAESI UE, SCHENGEN, SEE-EFTA
Coloro che arrivano con qualsiasi mezzo di trasporto (anche a piedi) da altri Paesi UE/Schengen/SEE-EFTA devono presentare, alternativamente:
a) il risultato negativo di un tampone (PCR o antigenico), effettuato non oltre le 48 ore precedenti l’ingresso nel Paese e redatto in lingua inglese o polacca;
b) certificazione che attesti l’avvenuto completamento, da almeno 14 giorni, del ciclo vaccinale con uno dei vaccini ammessi nell’Unione Europea;
c)  l’avvenuta guarigione dal COVID e conclusione del periodo di isolamento domiciliare o ricovero ospedaliero, con ingresso in Polonia entro e non oltre 6 mesi dalla data del tampone positivo all’infezione da virus SARS-CoV-2.
In mancanza, vige l’obbligo di quarantena per 10 giorni. È possibile interrompere la quarantena a seguito di test Covid negativo effettuato sul territorio polacco nelle 48 ore successive all’ingresso nel Paese, salvo che per coloro il cui viaggio abbia avuto origine da un Paese Extra UE/Extra Schengen/Extra SEE-EFTA (vedere paragrafo successivo).
I minori di anni 12 che viaggiano insieme ad adulti completamente vaccinati nei termini anzidetti, o muniti di tampone negativo, sono, esenti da quarantena ed obbligo di test.
Si evidenzia inoltre che, a partire dal 17 luglio, quale che sia l’origine del viaggio, coloro i quali facciano ingresso in Polonia in aereo dovranno compilare un “Passenger locator form” on-line, disponibile anche in inglese alla pagina web https://aplikacje.gov.pl/app/klp/#/home Nell’impossibilità di compilare tale modulo, si potranno utilizzare i formulari cartacei forniti dal personale di bordo delle compagnie aeree.
INGRESSO DAL RESTO DEL MONDO
Restrizioni più ampie riguardano gli ingressi da Paesi Extra-UE/Extra- Schengen/Extra SEE-EFTA, per i quali sono previste limitazioni alle categorie ammesse nel Paese nonché l’obbligo di quarantena di 14 giorni.
L’esenzione dalla quarantena, per viaggiatori provenienti dai predetti Paesi, è tuttavia possibile in presenza di certificazione che attesti :
a)  l’avvenuto completamento, da almeno 14 giorni, del ciclo vaccinale con uno dei vaccini ammessi nell’Unione Europea; oppure
b)  l’avvenuta guarigione dal COVID e la conclusione del periodo di isolamento domiciliare o ricovero ospedaliero, con ingresso in Polonia entro e non oltre 6 mesi dalla data del tampone positivo all’infezione da virus SARS-CoV-2.
In entrambi i casi è tuttavia necessario esibire anche il risultato negativo di un tampone PCR o antigenico  (ne sono esenti i minori di anni 5).
Infatti, a partire dal 15 dicembre 2021è obbligatorio in ogni caso di arrivo da Paese Extra-UE/Extra- Schengen/Extra SEE-EFTA (quindi anche per le persone guarite o vaccinate) esibire all’ingresso in Polonia il risultato negativo del test per Covid, redatto in polacco o in inglese, effettuato nelle 24 ore precedenti il passaggio della frontiera polacca. Il termine di 24 ore è calcolato dal momento in cui si ottiene il risultato  del test, il quale potrà essere effettuato sia nel Paese da cui la persona inizia il viaggio che sul territorio della Repubblica di Polonia, ma prima del superamento della frontiera, anche aeroportuale. È peraltro possibile effettuare il test presso alcuni scali aeroportuali, entro tre ore dall’arrivo, ma comunque prima di uscire dall’aeroporto.
Coloro i quali, pur vaccinati, non mostreranno il risultato negativo del test al funzionario della Guardia di Frontiera dovranno sottoporsi a quarantena obbligatoria. Come nel caso in cui non si possieda alcuna delle certificazioni indicate alle lettere a) e b), è possibile interrompere la quarantena esibendo il risultato negativo di un test PCR (tampone molecolare) effettuato sul territorio polacco non prima dell’ottavo giorno successivo all’ingresso nel Paese.
Si segnala inoltre che, sempre nell’ambito delle categorie di persone il cui ingresso in Polonia da Paesi Extra -UE/Extra Schengen/Extra SEE-EFTA è ammesso, sono altresì esenti dalla quarantena i minori di anni 12 che viaggino con adulti completamente vaccinati (con vaccini ammessi nell’UE).
Per maggiori informazioni in merito anche alle ulteriori limitate eccezioni all’obbligo di quarantena e/o tampone e per ogni ulteriore dettaglio si rimanda al sito dell’Ambasciata d’Italia a Varsavia.

CASI PARTICOLARI. Tra il 30 novembre 2021 e  il 27 gennaio 2022 sono vietati i voli diretti in provenienza da 7 paesi africani (Botswana, Lesotho, Namibia, Sud Africa, Eswatini, Mozambico e Zimbabwe). Inoltre, per tutti coloro i quali entrino in Polonia provenendo dai predetti Paesi, è prevista, senza eccezioni, una quarantena obbligatoria di 14 giorni.
TRANSITI
Il transito sul territorio polacco di cittadini UE che debbano far rientro al proprio luogo di residenza o domicilio in un altro Paese dell’Unione, è consentito senza particolari formalità. Inoltre, si segnala che è ammesso l’ingresso da Paesi Extra -UE/Extra Schengen/Extra SEE-EFTA in Polonia, anche in esenzione dalla quarantena, degli stranieri che viaggiano in aereo e che, dopo essere arrivati in Polonia, rimangono sul territorio polacco al massimo 24 ore e siano in possesso di un biglietto aereo che conferma la loro partenza dalla Polonia entro 24 ore dall’arrivo sul territorio polacco.
Per quanto concerne le misure sanitarie precauzionali ancora  previste sul territorio nazionale polacco, si rimanda invece alla sezione sanitaria di questa scheda. Si evidenzia che non sussistono restrizioni ai collegamenti aerei, ferroviari o via terra con l’Italia.

Si ricorda infine che le misure in questione sono oggetto di continui aggiornamenti, per i quali si consiglia di consultare  il sito dell’Ambasciata d’Italia a Varsavia (https://ambvarsavia.esteri.it/ambasciata_varsavia/it/ ) e i siti ufficiali del Governo polacco (https://www.gov.pl/web/koronawirus), del Comando della Guardia di Frontiera (www.strazgraniczna.pl ) e dell’Ispettorato sanitario (https://gis.gov.pl) tutti in lingua polacca.
Per necessità di assistenza sul territorio polacco, le Autorità sanitarie polacche (NFZ) hanno attivato un’infolinea dedicata alla situazione sanitaria, raggiungibile al numero 800 190 590 (contatto raggiungibile esclusivamente chiamando da utenza telefonica polacca).
Per maggiori informazioni e consigli pratici sul nuovo coronavirus si rimanda al Focus Coronavirus Covid-19 sulla homepage di questo sito.

 

2.12.2021

POLONIA: Proclamazione stato di emergenza lungo il confine con la Bielorussia. Aggiornamento

Terminato lo stato di emergenza, con regolamento del Ministro dell’Interno e dell’Amministrazione Pubblica del 30 novembre 2021 è stato introdotto il divieto temporaneo di permanenza nella zona lungo il confine con la Bielorussia.
Il divieto rimane in vigore dal 1 dicembre 2021 al 1 marzo 2022 (con possibilità di essere prorogato) e riguarda la stessa area interessata dal precedente stato di emergenza (115 comuni nel Voivodato di Podlaskie e 68 comuni nel voivodato di Lubelskie, lista completa al link https://dziennikustaw.gov.pl/D2021000219301.pdf).
L’introduzione del divieto comporta limitazioni alla libera circolazione nella zona interessata e restrizioni alle normali libertà e diritti vigenti sul territorio polacco. Dal divieto in questione vengono tuttavia escluse alcune categorie di persone: i residenti permanenti di queste zone, le persone che vi conducono affari, coloro che svolgono un lavoro retribuito o che gestiscono aziende agricole, così come gli studenti e i loro docenti, i parenti stretti che si prendono cura di una persona residente nel territorio coperto dal divieto e le persone che attraversano il confine legalmente. Potranno altresì entrare nella zona vietata coloro i quali hanno bisogno di recarsi negli uffici della pubblica amministrazione o che partecipano al culto religioso. Il divieto non si applicherà  agli equipaggi delle ambulanze e ad altri servizi di emergenza, così come alle persone trasportate nei relativi automezzi.
Oltre a tali eccezioni, in casi giustificati il Comandante della Guardia di frontiera responsabile localmente potrà anche permettere ad altre persone, compresi i giornalisti, di rimanere nell’area, per un periodo di tempo circoscritto e a determinate condizioni.
Rimane inoltre in vigore l’obbligo di portare sempre con sé un documento d’identità, così come il divieto di portare armi di qualsiasi tipo, anche se scariche.
Si evidenzia che chiunque, senza averne il diritto, permanga nella zona a cui si applica il divieto è punibile con una pena detentiva o un’ammenda. Si invitano pertanto tutti i connazionali che dovessero risiedere o viaggiare nelle aree in questione ad attenersi al rispetto delle disposizioni emergenziali.

 

Presso il CESMET Clinica del Viaggiatore si effettuano:

Tamponi Molecolari RT-PCR con risposta a 6h / 12h / 24h /48h, con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese;
Tamponi Antigenici con risposta a vista con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese, con le seguenti caratteristiche: specificità 99.5%, sensibilità 94.5%, affinità 94%)
Test Sierologici per IgM, IgG per SARS-CoV-2 qualitativi e quantitativi;
– certificazione FIT TO FLY per compagnie aree e paesi richiedenti;

Vengono anche rilasciati i seguenti certificati medici infettivologici, validi seconda indicazione di legge:

1) certificato medico di avvenuta vaccinazione; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19
2) certificato medico di avvenuta malattia da Covid-19; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19;
3) certificato medico di pregressa infezione da SARS-CoV-2 con positività esame sierologico e presenza di IgG; con valutazione clinica di assenza di sintomi da Covid-19;
4) certificato medico di effettuazione tampone molecolare

 

INGRESSO/RIENTRO in Italia – dal 16 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022

La disciplina prevista in base all’Ordinanza 22 ottobre 2021 è stata modificata dal Ministro della Salute con Ordinanza 14 dicembre 2021.

INGRESSO SENZA OBBLIGO DI ISOLAMENTO FIDUCIARIO

Dal 16 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022, in caso di soggiorno o transito dai Paesi dell’elenco C nei quattordici (14) giorni precedenti, è possibile entrare/rientrare in Italia senza obbligo di isolamento fiduciario solo in presenza di tutte le condizioni seguenti:

  • Compilare e presentare al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form – dPLF), che potrà essere visualizzato sul proprio dispositivo mobile o stampato, in versione cartacea.
  • Presentare al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, il risultato di un test antigenico rapido o molecolare, condotto con tampone e con esito negativo. Il test molecolare può essere effettuato nelle 48 (quarantotto) ore precedenti l’arrivo in Italia, il test antigenico nelle 24 (ventiquattro) ore precedenti l’arrivo in Italia;
  • Presentare al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, una Certificazione Verde Covid-19 o altra certificazione equipollente, da cui risulti, alternativamente:
    • avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2,  con  attestazione  del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno  quattordici giorni;
    • avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale  cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2.

INGRESSO CON OBBLIGO DI ISOLAMENTO FIDUCIARIO

Nel caso in cui l’ingresso in Italia avvenga senza la presentazione di una delle certificazioni (vaccinazione, guarigione) precedentemente indicate, è fatto obbligo di:

  • Presentare al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, il risultato di un test antigenico rapido o molecolare, condotto con tampone e con esito negativo. Il test molecolare può essere effettuato nelle 48 (quarantotto) ore precedenti l’arrivo in Italia, il test antigenico nelle 24 (ventiquattro) ore precedenti l’arrivo in Italia;
  • Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di cinque (5) giorni, presso l’abitazione o la dimora, informando il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio;
  • Effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento fiduciario.

Sono previste deroghe a tali obblighi. Le deroghe sono riportate nella sezione dedicata.

INGRESSO DI MINORI

Oltre a eventuali casi di deroga espressamente previsti dalla normativa (vedere Deroghe):

  1. Test molecolare o antigenico
  • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.
  • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti): tampone obbligatorio, se previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.
  1. Isolamento
  • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento perché in possesso di certificato di vaccinazione (o di un certificato di guarigione, se riconosciuto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio dei 14 giorni precedenti).
  • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti), sono esentati dall’isolamento se accompagnati da genitore con adeguata certificazione vaccinale o di guarigione (se ciò è previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti). Tuttavia, ove richiesto dalla normativa, devono sottoporsi a test molecolare o antigenico. In assenza di test, anche se il genitore possiede adeguata certificazione, il minore è comunque tenuto all’isolamento (art. 8 comma 3 Ordinanza 22 ottobre 2021).

 

Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Le previsioni del tempo della Polonia a lungo termine e a breve termine sono rese variabili dalla collisione di diverse masse d’aria sopra il cielo della nazione. L’aria marittima si muove attraverso l’Europa occidentale, l’aria artica giunge dall’Oceano Atlantico settentrionale e l’aria subtropicale giunge dall’Oceano Atlantico meridionale. Nonostante il vento artico predomini il clima per la maggior parte dell’anno, la sua unione con correnti più calde modera in genere la temperatura e genera considerevoli precipitazioni, nuvole e nebbia.La primavera giunge lentamente a marzo (oppure ad aprile), portando giorni di sole dopo un periodo di condizioni invernali-primaverili. L’estate, che dura da giugno ad agosto, è generalmente meno umida dell’inverno: si alternano temporali e tempeste con giorni secchi che si verificano soprattutto quando prevalgono i venti meridionali. L’inizio dell’autunno è generalmente soleggiato e tiepido, prima del periodo delle piogge e del clima più freddo di novembre, quando inizia la transizione verso l’inverno. L’inverno dura da uno a tre mesi, e apporta frequentemente nevicate, anche se con poche precipitazioni.Le temperature variano dai 6°C nel nord-est agli 10 °C del sud, ma le temperature della Polonia variano largamente da stagione a stagione. Sulle più alte cime della nazione, la temperatura media si aggira intorno agli 0 °C; la costa baltica, influenzata dai venti moderati occidentali, presenta estati più fresche e inverni tiepidi. La temperatura più estrema si registra nel sud-est, presso il confine con l’Ucraina, dove la temperatura invernale è 4,5 °C più bassa che nel resto della Polonia.Le precipitazioni media annuali dell’intero Paese si aggirano intorno ai 600 mm, ma alcune località isolate delle montagne ricevono anche 1.300 mm l’anno. La cifra è leggermente più alta nelle regioni del sud rispetto alle pianure centrali. Alcune aree, principalmente intorno al fiume Vistola, tra Varsavia e il Mar Baltico e nel nord-est del Paese, presentano una media di precipitazioni inferiore a 500 mm. In inverno, circa la metà delle precipitazioni che avvengono nelle pianure e l’intero totale che si verifica sulle montagne è sotto forma di neve. In media, le precipitazioni in estate sono il doppio dell’inverno.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

     Agosto 2017

Vaccinazioni consigliate

  • ENCEFALITE DA ZECCHE (TBE)

    I periodi di maggior trasmissione  in Europa Centrale vanno da Aprile-Maggio a Settembre-Ottobre. Dove il clima è più freddo c’è un solo picco estivo.

    Sono esposti al rischio soprattutto i viaggiatori che soggiornano nelle aree boschive delle zone endemiche. La miglior prevenzione è evitare il morso delle zecche che, lo ricordiamo, possono essere trasmesse all’uomo anche da mammiferi infetti, soprattutto roditori, che fungono da serbatoio.
    Adottare un abbigliamento adatto, usare repellenti cutanei e, dopo aver consultato un medico specialista, effettuare eventualmente la vaccinazione.        Per saperne di più

  • EPATITE A

  • EPATITE B

  • RABBIA

    Se si prevedono escursioni in zone extraurbane, dove può essere più facile il contatto con animali selvatici; in ocasione di safari o battute di caccia, nonché per motivi professionali (veterinari, agronomi, ecc…).

    Vedi scheda vaccinazione

  • TETANO

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Alert sanitari

Al momento non sono stati emanati bollettini da strutture competenti in merito ad emergenze sanitarie di rilievo.

Invitiamo comunque i Viaggiatori a consultare personale sanitario esperto in Medicina dei Viaggi prima di intraprendere il viaggio e recarsi nel paese.

Dossier sanitari

Consulta il tuo “cruscotto utente” per l’elenco dei dossier disponibili per questo paese.

Malattie prevalenti sul territorio

  • Endemie

    EPATITE B: a Varsavia i casi di Epatite B si mantengono stabili. La Polonia è considerata un paese iperendemico, come molti paesi dell’est Europa. Rapporti sessuali e siringhe infette diffuse nei giardini, la causa prima del contagio.

    HIV: in Polonia i casi sono rimasti da qualche anno stabili. contagio attraverso rapporti anche eterosessuali sono possibili.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

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  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

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Informazioni generali

Capitale: Varsavia

Lingua:Polacco

Moneta:Zloty

Fuso orario: +1 ore rispetto all’Italia (+2 ore quando in Italia vige l’ora legale ); UTC +1

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov http://www.britannica.com

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