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Spagna – Scheda Paese

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per rimanere aggiornato sui numeri del COVID-19 in Spagna 

AGGIORNATO 12-06-2021

Dal 7 giugno 2021 tutti i passeggeri che entrano in Spagna provenienti da paesi e aree considerati a rischio COVID-19 devono presentare uno dei seguenti certificati:

1) certificato di vaccinazione completa (due dosi o dose singola) contro il COVID-19 redatto in lingua inglese o spagnola (completo di: nome e cognome; data di somministrazione e tipo di vaccino; numero di dosi eseguite; luogo e nazione dove è stato somministrato il vaccino; ente che ha emesso il certificato);
sono considerati validi i certificati di vaccinazione eseguita da 14 giorni (2 settimane) dalla data di somministrazione dell’ultima dose del vaccino (o della prima, qualora sia prevista la dose unica). I vaccini validi sono quelli autorizzati dall’Agenzia europea i medicinali (EMA) o riconosciuti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS); La validità del certificato è di 9 mesi;

2) certificato di diagnosi negativa di Covid-19 con tampone molecolare (RT-PCR) o antigenico effettuato entro le 48 ore antecedenti l’ingresso nel territorio spagnolo. Il certificato redatto in lingua inglese o spagnola deve riportare il nome e cognome del viaggiatore; la data di esecuzione del test; il tipo di test; il centro medico o laboratorio che ha effettuato il test.

3) certificato medico di avvenuta malattia COVID-19 e avvenuta guarigione, con data del primo tampone positivo (inizio malattia) e data tampone negativo (fine malattia). La presentazione del test sierologico con la quantificazione degli anticorpi IgG, neutralizzanti, attesta l’avvenuta infezione in coloro che hanno avuto il contatto con il virus in modo asintomatico. La validità del certificato malattia è di 180 giorni (6 mesi) dalla data di fine malattia. Il certificato medico infettivologico deve contenere nome e cognome del viaggiatore; la data del test molecolare di inizio malattia e del test negativo di fine malattia; il nome del centro medico e del Paese che ha emesso il certificato.
I certificati di negatività di malattia vanno redatti in lingua inglese o spagnola. Sono accettati certificati anche in lingua francese o tedesca. I certificati in altra lingua devono essere accompagnati da una traduzione ufficiale in spagnolo.

Tali certificati devono essere mostrati dai viaggiatori al momento dell’imbarco e dell’entrata in Spagna provenienti da qualsiasi paese europeo, Per i viaggiatori provenienti dall’ Italia l’obbligo riguarda i passeggeri provenienti da qualunque Regione.
Per gli equipaggi degli aeromobili e per i minori di 6 anni non è prevista l’obbligatorietà del tampone antigenico o molecolare.
Qualsiasi viaggiatore che arrivi in Spagna da qualsiasi paese, per via aerea o marittima, è sottoposto ad un controllo sanitario prima della sua entrata nel Paese. Viene registrata la temperatura corporea al controllo dei documenti. Tra i documenti, oltre ai certificati medici, occorre compilare prima del viaggio, un formulario da scaricare dal sito internet Spain Travel Health o dalla app “Spain Travel Health-SPTH”, ottenendo un codice QR da presentare (su dispositivo mobile o stampato) al proprio arrivo in Spagna. Per i passeggeri che utilizzano la via marittima, attualmente il formulario può essere presentato solo in formato cartaceo.
Fino al 22 giugno 2021 i voli dal Brasile e dal Sudafrica sono bloccati. I pochi voli provenienti da qualsiasi aeroporto brasiliano e sudafricano e verso qualsiasi aeroporto brasiliano e sudafricano o qualsiasi scalo intermedio, possono essere effettuati solo da cittadini spagnoli o andorrani, o da persone residenti in Spagna o Andorra

Il coprifuoco notturno è stato abolito nella quasi totalità della Spagna. Le competenze in materia sanitaria sono delle Regioni Autonome, pur con il coordinamento del Governo centrale le Regioni possono scegliere misure restrittive della mobilità in entrata e uscita.

È consentito l’ingresso in Spagna da tutti i Paesi europei ed appartenenti allo spazio Schengen, senza obbligo di quarantena.
In particolare, chi proviene al di fuori dell’Europa può accedere in Spagna solo se trattasi di:
a) residenti abituale nell’UE, Stati associati Schengen, Andorra, Monaco, Vaticano o San Marino, e si dirigano verso il proprio Paese di residenza;
b) titolari di un visto per soggiorni di larga durata rilasciato da uno Stato membro UE o Stato associato Schengen e si dirigano verso tale Paese;
c) personale sanitario e professionisti dell’assistenza che si dirigano verso il proprio posto di lavoro; d) equipaggi;
e) personale diplomatico;
f) studenti che realizzino i propri studi negli Stati membri UE;
g) lavoratori altamente qualificati, i cui compiti non possano essere posposti o realizzati a distanza, inclusi i partecipanti ad eventi sportivi di alto livello che abbiano luogo in Spagna;
h) persone che viaggiano per motivi familiari inderogabili opportunamente accreditati;
i) persone che accreditino ragioni di forza maggiore o situazioni di necessità;
j) residenti in Australia, Nuova Zelanda, Ruanda, Singapore, Corea del Sud, Tailandia, Cina, Hong Kong e Macao purché provengano direttamente da questi Paesi, siano transitati esclusivamente in altri Paesi inclusi in suddetta lista o abbiano realizzato unicamente transiti internazionali in aeroporti situati in Paesi terzi differenti.

Presso il Cesmet Clinica del Viaggiatore si effettuano:

tamponi molecolari con risposta a 6h / 24h /48h, con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese;

tamponi antigenici con risposta a vista con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese, con le seguenti caratteristiche: specificità 99.5%, sensibilità 94.5%, affinità 94%)

test sierologici per IgM, IgG per SARS-CoV-2 qualitativi e quantitativi;

– certificazione FIT TO FLY per compagnie aree e paesi richiedenti;

Vengono anche rilasciati i seguenti certificati medici infettivologci, validi seconda indicazione di legge:
1) certificato medico di avvenuta vaccinazione; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19

2) certificato medico di avvenuta malattia da Covid-19; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19;  

3) certificato medico di pregressa infezione da SARS-CoV-2 con positività esame sierologico e presenza di IgG; con valutazione clinica di assenza di sintomi da Covid-19;

4) certificat0  medico di effettuazione tampone molecolare o antigenico; con valutazione clinica e certificazione clinica di assenza di sintomi di Covid-19;

Per rientrare in Italia dalla Spagna è necessario:

– Sottoporsi a test antigenico o molecolare entro le 48 ore dall’arrivo in territorio italiano

Sono previste alcune eccezioni a questi obblighi, riportate al seguente link al paragrafo “eccezioni”.

È necessario inoltre, in ogni caso, presentare un’ AUTODICHIARAZIONE COMPILATA E FIRMATA, scaricabile qui

AVVISI UFFICIALI PER I VIAGGI INTERNAZIONALI DA/PER ITALIA
SUDDIVISIONE DEI PAESI IN CINQUE ELENCHI

 

Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: La Spagna non ha un clima uniforme. Infatti il territorio spagnolo si può suddividere in almeno sei regioni climatiche principali: • La costa mediterranea, con predominanza dei caratteri propri di questo mare, con temperature medie invernali miti (in gennaio, il mese più freddo, sono generalmente comprese fra i 7 °C e i 14 °C, a seconda della latitudine) ed estive elevate, ma non torride (in luglio e agosto, i mesi più caldi, sono comprese fra i 22 °C e i 28 °C). Per quanto riguarda le precipitazioni sono concentrate generalmente nei mesi autunnali e in inverno. Si avranno pertanto estati secche ed inverni umidi. Anche le coste atlantiche del sud e la pianura del Guadalquivir hanno un clima assimilabile a quello mediterraneo, pur se influenzato dalla vicinanza dell’Oceano, con temperature miti e precipitazioni abbondanti lun go la costa ed estati più calde e precoci (non sono rare massime di 30 °C o 35 °C a fine Maggio). • La meseta e le regioni interne, con un clima in molte zone di tipo mediterraneo subcontinentale e in altre continentale. Questo clima caratterizza la maggior parte della Penisola iberica. Nelle regioni da esso interessate le temperature invernali sono piuttosto basse, ma non rigide (generalmente comprese, in gennaio, fra i 4 °C e i 7 °C per il mediterraneo-subcontinentale e sensibilmente inferiori per quello continentale), mentre quelle estive sono elevate e le precipitazioni sono irregolari. In generale, le comunità occidentali fruiscono di maggiori precipitazioni rispetto a quelle orientali. • La Galizia e le regioni cantabriche che si affacciano sull’Atlantico (Asturia, Cantabria e Paese Basco) con un clima mite di tipo oceanico, caratterizzato dall’abbondanza di piogge durante tutto l’anno (specialmente d’inverno) e da temperature sia invernali che estive molto gradevoli (8 °C o 9 °C in gennaio e circa 20 °C in luglio ed agosto) • Le zone elevate delle cordigliere interne (Cordigliera Cantabrica, Sistema Iberico, Cordigliera Betica, ecc.), dei Pirenei e delle quote più alte delle Canarie, contraddistinte da inverni rigidi (generalmente al di sotto dei 0 °C) e da estati molto fresche (inferiori per lo più ai 15 °C). Le precipitazioni sono in tali zone abbondanti e rivestono spesso un carattere nevoso.  Dune di Maspalomas, nell’isola di Gran Canaria • Le subregioni desertiche presenti soprattutto nel sud-est peninsulare e nella Valle del Ebro, caratterizzate da climi aridi o addirittura desertici (con precipitazioni inferiori ai 300 mm). Fra queste: Il Desierto de Tabernas oltre ad estese zone della Provincia di Almería, (come il Cabo de Gata, dove si registrano meno di 200 mm annui), di Granada (Guadix), di Murcia ed Alicante. Nel nord peninsulare si estende il Desierto de los Monegros nella valle dell’Ebro (Aragona) in cui l'”effetto foehn” è la causa principale di precipitazioni scarsissime. • Le Canarie infine, hanno invece un clima decisamente tropicale, con temperature calde lungo tutto l’arco dell’anno e precipitazioni scarse (più abbondanti nelle isole occidentali) o scarsissime (deserto delle Dune di Maspalomas, nell’isola di Gran Canaria). Va a tale proposito sottolineato che le coste meridionali della penisola (fra Tarifa ed Almería), caratterizzate da temperature invernali subtropicali (in gennaio a Marbella si registra una temperatura media di circa 14 °C), fanno da transizione tra il clima mediterraneo e quello tropicale. Le precipitazioni in tali zone sono però più abbondanti rispetto a quelle delle Canarie.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

    Aggiornato a Settembre 2019

Vaccinazioni consigliate

EPATITE B

per saperne di più…

  • FEBBRE TIFOIDE (SALMONELLOSI)
  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Alert sanitari

Dengue-

Annualmente vengono denunciati, in particolare nella regione autonoma di CAtalogna, ma anche in altre aree della Spagna alcuni casi autoctoni in soggetti che non hanno viaggiato all’estero, a differenza dei casi finora denunciati come importati (oltre 500, solo in Catalogna, dal 2014 ad oggi). Sono in atto, nel paese, misure di controllo dell’attività del virus e di prevenzione della diffusione della zanzara Aedes Albopictus ed altre responsabili della trasmissione. Un buon repellente può essere di grande aiuto.

Dossier sanitari

Consulta il tuo “cruscotto utente” per l’elenco dei dossier disponibili per questo paese.

Malattie prevalenti sul territorio

  • Endemie

    SALMONELLA ED ENTERITI: rischio considerato endemico. Presenza di casi diffusi in locali ed esercizi dell’area del porto con poca igiene.

    EPATITE B

    EPATITE A

    HIV

    RABBIA: segnalati casi di rabbia animale, soprattutto nei pipistrelli. Rari i casi di rabbia canina. Vaccinazione consigliata nel post esposizione

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

    leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

    leggi tutto

Informazioni generali sulla Spagna

Capitale:Madrid

Lingua:spagnolo

Moneta: Euro

Fuso orario: +1 ora rispetto all’Italia (+2 ore quando in Italia vige l’ora legale ); UTC +1

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov http://www.britannica.com

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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