it Italiano
it Italiano

Italia – Scheda Paese

Italia – Scheda Paese

Trovi interessante questa pagina?

Trovi interessante questa pagina?

Condividila:

Condividila:

 

Bandiera ItaliaMappa Italia


Situazione COVID-19

 

Aggiornamenti e risposte ai quesiti su situazione COVID-19 in Italia

 

Novità COVID-19:

  • DECRETO LEGGE 7 GENNAIO 2022
    In vigore dall’8 gennaio 2022 l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto 50 anni e più  
  • Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio 2022        
  • È esteso l’obbligo di Green pass base (tampone/guarigione/vaccinazione) a coloro che accedono ai servizi alla persona (dal 20 gennaio) e inoltre a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali (dal 1 febbraio) fatte salve eccezioni che saranno individuate con un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.                
  • obbligo vaccinale per DOCENTI DELLA SCUOLA E FORZE DELL’ORDINE dal 15 dicembre 2021;


                           SUPER GREEN PASS dal 6 dicembre 2021;

INGRESSO IN ITALIA

Con ordinanza del Ministero della Salute l’ingresso in Italia- dal 16 Dicembre al 31 Gennaio, da paesi UE e extra UE, è consentito a queste condizioni:

  • soggetti vaccinati  devono esibire al loro ingresso un Tampone molecolare negativo effettuato non oltre  le 48 ore precedenti l’arrivo o  un tampone antigenico effettuato non oltre  le 24  ore precedenti l’arrivo
  • per i soggetti non vaccinati, anche se con tampone negativo, obbligo di quarantena di 5 giorni, alla fine di quali eseguire un Test molecolare o antigenico.

OBBLIGO PER DOCENTI E FORZE ORDINE
Dopo le categorie sanitarie (tutti i lavoratori della sanità pubblica e privata) l’obbligo vaccinale viene esteso anche a tutto il personale scolastico e a quello del comparto della difesa, sicurezza e soccorso pubblico. Il Governo ha fissato al                      15 dicembre la data in cui entra in vigore l’immunizzazione obbligatoria:
personale amministrativo della sanità,
– docenti e personale amministrativo della scuola,
– militari, forze di polizia (compresa la polizia penitenziaria)
– personale del soccorso pubblico.

GREEN PASS RAFFORZATO – La durata di validità del Green pass viene ridotta a 9 mesi.
L’obbligo di Green pass viene esteso a ulteriori settori:

  • alberghi;
  • spogliatoi per l’attività sportiva;
  • servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale;
  • servizi di trasporto pubblico locale.

Dal 6 dicembre il Green pass rafforzato vale solo per vaccinati o guariti: Si estende agli spettacoli, gli spettatori di eventi sportivi, la ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche.

In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green pass rafforzato.
Dal 6 dicembre 2021 e fino al 15 gennaio 2022 è previsto che il Green Pass rafforzato debba essere utilizzato anche in zona bianca. In zona bianca, però, sarà valido anche il pass ottenuto con il tampone per accedere a ristoranti all’aperto, palestre, piscine e in generale alle attività sportive.

CONTROLLI RAFFORZATI – Il decreto prevede un rafforzamento del sistema dei controlli coinvolgendo tutte le forze di polizia. Si tratta di controlli “costanti” di cui le prefetture sono obbligate a redigere una relazione settimanale da inviare al Ministero dell’interno.

MASCHERINE – Valgono le disposizioni fin qui in vigore. In zona bianca la mascherina non è obbligatoria all’aperto, ma va indossata in tutti i luoghi chiusi diversi dalla propria abitazione, compresi i mezzi di trasporto pubblico (aerei, treni, autobus) e in tutte le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o siano possibili assembramenti. I comuni possono imporre l’utilizzzo della mascherina all’aperto anche in zona BIANCA.
E’ invece obbligatoria all’aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa.

TAMPONI E CERTIFICATO – Ai fini del Green pass sono confermate sia le tipologie che la durata dei test. Il Certificato resta valido in caso di un tampone molecolare negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti o rapido nelle 48 ore precedenti.

 

PER CHI ENTRA IN ITALIA DALL’ESTERO

  • A seconda delle disposizioni in vigore nei diversi Stati, i Paesi vengono di volta in volta attribuiti ai 5 gruppi A,B,C,D,E.                         Paesi A, B, C, D, E

 

  • Cessano le restrizioni per paesi Africa Meridionale

    14 GENNAIO 2022– Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza per cessare le misure speciali di restrizione al viaggio per le persone in arrivo da Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia, Eswatini. Per questi paesi si applica il regime in vigore stabilito per gli Stati e i territori della lista E.

               ordinanza del 26 novembre 2021

Ingressi da Brasile, India e Sri Lanka ( Ordinanza 26 novembre 2021)

 Il Ministro della Salute ha firmato l’ordinanza che proroga al 15 dicembre 2021 le misure di ingresso in Italia da Paesi terzi.
Gli ingressi da Brasile, India e Sri Lanka vengono equiparati agli altri Paesi extraeuropei.
Consulta la sezione dedicata ai Paesi in 
Elenco E

  • Paesi dell’Unione Europea: ingresso con Certificazione verde COVID-19

Per entrare in Italia con la Certificazione verde COVID-19 i viaggiatori dovranno trovarsi in una delle seguenti condizioni, attestate dalla Certificazione:

  • aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS-CoV-2
  • oppure esser guariti da COVID-19
  • oppure aver fatto un tampone molecolare o antigenico prima dell’ingresso in Italia con esito negativo.

Prima di partire ricordati di compilare il Passenger locator form

Consulta la sezione dedicata ai Paesi in Elenco C  
Scopri di più sulla certificazione verdewww.dgc.gov.it

  • Paesi in Elenco D e certificato di vaccinazione

Chiunque sia stato o abbia transitato nei 14 giorni precedenti all’ingresso in Italia in uno dei Paesi in Elenco D deve sottostare ai seguenti obblighi per l’ingresso in Italia senza isolamento fiduciario di cinque giorni:

  • compilare il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale – prima dell’ingresso in Italia. Il modulo sostituisce l’autodichiarazione resa al vettore e può essere presentata indifferentemente in modalità digitale o cartacea
  • sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo; nel caso di ingressi da UK e Irlanda del Nord e dalle isole il tampone deve essere fatto entro le 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia
  • presentare contestualmente al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli la Certificazione verde COVID-19, o certificato equivalente, che attesti il completamento del ciclo vaccinale. Le persone che hanno soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, in Canada, Giappone e Stati Uniti d’America, possono, altresì, esibire la Certificazione verde COVID-19 di avvenuta guarigione ovvero la certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie competenti attestante l’avvenuta guarigione. Tali certificazioni possono essere esibite in formato digitale o cartaceo.

 

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza ha firmato un’ordinanza che istituisce in via sperimentale, e con precisi protocolli di sicurezza, corridoi turistici Covid-free per mete turistiche extra Ue. I corridoi turistici sono operativi verso Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto (limitatamente alle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam). Leggi l’ordinanza 28 settembre 2021.
Consulta le Faq Corridoi turistici Covid-free 

 

  • LE MISURE ANTICOVID ADOTTATE IN ITALIA E GLI SPOSTAMENTI DA  / PER L’ESTERO  (fonte governo italiano – 5 dicembre 2021 )
    In Italia il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga dello stato di emergenza sul territorio nazionale fino al 31 dicembre 2021,  con Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105,
    per il perdurante rischio sanitario connesso alla diffusione di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, con particolare riferimento al nuovo coronavirus SARS-CoV-2 e alla patologia ad esso associata, COVID-19.
    Sono tuttora disposte misure restrittive sull’intero territorio nazionale, articolate in base a fasce di rischio differenziate per colore.
    Le misure previste, per ciascuna regione, considerando la fascia di rischio, sono indicate qui.

Possono essere disposte ulteriori limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri.  Le singole Regioni posso imporre, in piena autonomia,  a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web: accesso diretto ai siti delle REGIONI ITALIANE (clicca qui).

Qui trovi la normativa vigente con la Raccolta degli atti delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Con successive disposizioni, le Autorità italiane hanno stabilito anche l’introduzione del “Green Pass” o Certificato verde digitale Covid-19 o Certificato Covid Digitale UE, come requisito per avvalersi di una serie di servizi, inclusi trasporti interregionali, a partire dal 6 agosto o dal 1 settembre 2021.

Per maggiori informazioni sul Green Pass: 

Dal 6 agosto 2021 (DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n. 105, art. 3), sul territorio nazionale italiano, il Certificato verde digitale Covid-19 (Green Pass), o certificato equivalente* riconosciuto dalle Autorità italiane, è necessario, per tutte le persone dai 12 anni in su, per accedere a:
1. qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso;
2. spettacoli, eventi e competizioni sportive;
3. musei, istituti e luoghi di cultura;
4. piscine, palestre, centri benessere, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò;
5. fiere, convegni e congressi.

A partire dal 1 settembre 2021 (DECRETO-LEGGE 6 agosto 2021, n. 111, art. 2), il Green Pass o certificato equivalente* è  necessario per salire a bordo di:
1. aerei;
2. navi e traghetti per il trasporto interregionale (esclusi i collegamenti nello Stretto di Messina);
3. treni di tipo Intercity e Alta Velocità;
4. autobus per il trasporto interregionale;
5. autobus per servizi di noleggio con conducente.

Il Green Pass, per l’uso sul territorio nazionale, dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o antigenico nelle 48 ore precedenti, oppure di essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

Si ricorda che un certificato che attesti la somministrazione della prima dose di vaccino a due dosi (seconda dose in attesa di somministrazione) non è invece sufficiente ai fini dell’ingresso in Italia dall’estero. Per maggiori informazioni sui requisiti di ingresso dall’estero, continuare a leggere le informazioni riportate di seguito e selezionare il link relativo all’Elenco di Paesi di interesse.
Le caratteristiche necessarie affinché una certificazione rilasciata da Autorità sanitarie estere sia considerata “equivalente” a una certificazione italiana o UE sono di norma indicate dagli Uffici competenti del Ministero della salute italiano, con apposita circolare, a fronte di provvedimenti governativi.
Al momento, l’Italia riconosce come equivalenti, per l’uso sul territorio nazionale, le certificazioni rilasciate da alcuni Stati extra UE, come indicato nell’Ordinanza 22 ottobre 2021, purché rispondano alle caratteristiche indicate nella Circolare del Ministero della Salute del 30 luglio 2021.
Non tutte le certificazioni riconosciute come equivalenti per l’uso sul territorio nazionale sono anche valide anche per l’ingresso dall’estero (ad esempio, certificati che attestino di aver ricevuto solo la prima di due dosi di vaccino, come indicato nei paragrafi precedenti). Inoltre, dal 23 settembre 2021, il Ministero della Salute italiano ha riconosciuto (con questa Circolare) l’equivalenza – sul territorio nazionale – di alcuni vaccini, somministrati da autorità sanitarie estere.

Si tratta, in particolare, di:
1. vaccini riconosciuti da EMA – Agenzia Europea per i Medicinali (vedi Allegato n. 1 alla Circolare);
2. Covishield (Serum Institute of India), prodotto su licenza di AstraZeneca;
3. R-CoVI (R-Pharm), prodotto su licenza di AstraZeneca;
4. Covid-19 vaccine-recombinant (Fiocruz), prodotto su licenza di AstraZeneca.
A seguito di tale riconoscimento:
– i cittadini italiani (anche residenti all’estero) e i loro familiari conviventi, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale o al SASN (Assistenza Sanitaria al Personale Navigante), e tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all’estero con i summenzionati vaccini o che sono guariti all’estero da COVID-19, potranno richiedere, se si trovano già sul territorio italiano, il rilascio del Green Pass recandosi presso le Aziende Sanitarie locali di competenza territoriale.
– tutti gli altri cittadini stranieri vaccinati all’estero con i summenzionati vaccini avranno diritto ad accedere, sul territorio nazionale, a tutti i luoghi e servizi per i quali è richiesto il Green Pass, senza necessità di scaricare esattamente quest’ultimo. Per poter essere riconosciute come equivalenti al Green Pass, le certificazioni sul vaccino ricevuto all’estero dovranno contenere le seguenti informazioni:
dati identificativi del titolare,
dati relativi al vaccino,
data/e di somministrazione del vaccino,
dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato;
dovranno inoltre essere redatte in italiano, inglese, francese, spagnolo o tedesco oppure, ove fossero rilasciate in un’altra lingua, essere accompagnate da una traduzione giurata.

Attenzione: l’equivalenza dei vaccini menzionati ai punti precedenti da 1 a 4 vale solo ai fini della fruizione di servizi sul territorio nazionale, non per l’ingresso in Italia dall’estero.
La normativa in merito al Green Pass, ivi incluse le Circolari del Ministero della Salute, è disponibile qui.

 

Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Il clima italiano, dolce e temperato, è sicuramente uno dei fattori che più attirano milioni di turisti tutti gli anni. Solo raramente, infatti, si hanno temperature più alte di 38°C d’estate o inferiori a 8 gradi sotto lo zero d’inverno. L’influenza dei due sistemi montuosi (Alpi ed Appennini) e la presenza del mare, contribuiscono a determinare ben 6 zone climatiche. Alpina: con inverni lunghi, molto freddi e nevicate abbondanti. Le estati sono brevi e fresche, le piogge frequenti in primavera ed in autunno. Padana: inverni meno lunghi ma freddi ed umidi e le estati afose. Le piogge sono frequenti in primavera ed in autunno. Ligure-tirrenica: gli inverni sono tiepidi e le estati calde ma ventilate ne fanno il clima ‘ideale’. Le piogge primaverili ed autunnali sono abbondanti soprattutto nella regione ligure. Appenninica: con inverni freddi ed estati fresche. Le Piogge sono frequenti in autunno. Adriatica: inverni freddi ma non troppo lunghi, le estati calde e non troppo afose. Le piogge sono modeste sia in autunno che in inverno. Mediterranea: gli inverni sono tiepidi e permettono di fare il bagno al mare fino ad ottobre inoltrato, le estati sono molto calde e lunghe. Le piogge sono frequenti solo d’inverno.

 

Prevenzione e profilassi (novembre 2021)

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

Vaccinazioni consigliate

  • ENCEFALITE DA ZECCHE (TBE) per chi si reca nelle zone montane o collinari del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, intraprendendo attività esterne, nei boschi, campeggi. In particolare nella stagione primaverile ed estiva. per saperne di più….

  • EPATITE A      per saperne di più….

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio.  La nuova formulazione “orale” del vaccino anticoleraprotegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO           per saperne di più…

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Alert sanitari

(dicembre 2021)

epidemia di Virus Respiratorio Sinciziale nella stagione autunnale 2021 e sindromi respiratorie
(clicca per gli aggiornamenti)

 

Malattie prevalenti sul territorio

Al momento, non sono registrate endemie per questo paese, se non quella riguardante il COVID-!9 e un aumento costante di sindromi respiratorie da diversi virus.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: Roma
Lingua: Italiano
Moneta: Euro
Fuso orario: UTC +1

Medici e strutture ambulatoriali membri ISTM (International Society of Travel Medicine) Dr Paolo Meo a RM, Italia Tel: [+39] (06) 39030481;  E-mail: info@cesmet.com; Web: http://www.cesmet.com Lingue: Italiano, Inglese, Francese. Vaccinazioni internazionali,  Consulenze prima di un viaggio ed al rientro, Laboratorio Diagnostico

Storia, Economia, Cultura:http://www.britannica.com ;  https://www.cia.gov

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

error: Il contenuto di questo sito è protetto!
C e s m e t . c o m C l i n i c a d e l V i a g g i a t o r e
C e s m e t . c o m C l i n i c a d e l V i a g g i a t o r e