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Mauritius – Scheda Paese – Aggiornamento COVID-19

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Si ricorda che l’attuale normativa italiana non consente spostamenti per turismo verso i Paesi inclusi nell’elenco E, che comprende anche Mauritius, a meno che non si tratti di viaggi organizzati nell’ambito di “Corridoi Turistici Covid-Free”
 
Dati O.M.S. e AGGIORNAMENTO COVID-19 al 19/01/2022
 
 
L’ingresso sull’isola è consentito sia ai viaggiatori vaccinati che non vaccinati.
Viaggiatori vaccinati. Misure valide a partire dal 1° ottobre 2021:
Per poter entrare a Mauritius i viaggiatori vaccinati devono presentare un tampone molecolare negativo, effettuato al massimo 72 ore prima della partenza. È obbligatorio un tampone rapido da effettuare all’arrivo (giorno 0) e uno durante il quinto giorno di permanenza (anche un tampone antigenico autosomministrato). I viaggiatori possono esplorare l’isola dopo aver ricevuto l’esito negativo del test effettuato nel giorno 0.
Viaggiatori non vaccinati. Misure valide a partire dal 1° ottobre 2021
Per quanto riguarda i viaggiatori non vaccinati, per poter entrare a Mauritius deve essere presentato un tampone molecolare negativo effettuato al massimo  72 ore prima della partenza. I visitatori devono prenotare un soggiorno-quarantena di 14 giorni presso uno degli hotel accreditati (GOLD CREST, GOLD BEACH, GRAND BLUE, AMBRE) inclusi pasti e trasferimenti. Ai viaggiatori sarà richiesto di rimanere presso l’hotel per 14 giorni; i pasti verranno serviti in camera. Saranno effettuati dei tamponi molecolari il giorno di arrivo (giorno 0), il settimo e il quattordicesimo giorno. Il costo dei tre tamponi è di 12,000 rupie. Con l’esito negativo del tampone del quattordicesimo giorno i viaggiatori sono liberi di esplorare l’isola ed effettuare un cambio di alloggio.
In tutti i casi è obbligatorio avere un’assicurazione sanitaria per il COVID19. Tutti i viaggiatori devono compilare i moduli sanitari prima o durante il soggiorno, tra questi il passenger locator form e l’health self-declaration form che si possono trovare nella pagina www.mauritiusnow.com. Tali moduli compilati devono essere consegnati agli funzionari dell’immigrazione o della salute all’aeroporto di Mauritius.
Si ricorda che l’attuale normativa italiana non consente spostamenti per turismo verso i Paesi inclusi nell’elenco E, che comprende anche Mauritius, a meno che non si tratti di viaggi organizzati nell’ambito di “Corridoi turistici Covid-free”. Per maggiori informazioni, cliccare qui.
 
 

 

Presso il CESMET Clinica del Viaggiatore si effettuano:

Tamponi Molecolari RT-PCR con risposta a 6h / 12h / 24h /48h, con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese;
Tamponi Antigenici con risposta a vista con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese, con le seguenti caratteristiche: specificità 99.5%, sensibilità 94.5%, affinità 94%)
Test Sierologici per IgM, IgG per SARS-CoV-2 qualitativi e quantitativi;
– certificazione FIT TO FLY per compagnie aree e paesi richiedenti;

Vengono anche rilasciati i seguenti certificati medici infettivologici, validi seconda indicazione di legge:

1) certificato medico di avvenuta vaccinazione; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19
2) certificato medico di avvenuta malattia da Covid-19; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19;
3) certificato medico di pregressa infezione da SARS-CoV-2 con positività esame sierologico e presenza di IgG; con valutazione clinica di assenza di sintomi da Covid-19;
4) certificato medico di effettuazione tampone molecolare

 

 

Con Ordinanza 28 settembre 2021, il Ministro della Salute ha autorizzato, in via sperimentale, i “Corridoi turistici Covid-free”.

L’Ordinanza è in vigore dal 30 settembre 2021 e fino al 31 gennaio 2022, salvo ulteriori proroghe.

Sono considerati “Corridoi turistici Covid-free” tutti gli itinerari in partenza e in arrivo sul territorio nazionale, finalizzati a consentire la realizzazione di viaggi turistici controllati, compresa la permanenza presso strutture ricettive selezionate, secondo specifiche misure di sicurezza sanitaria idonee a garantire il rispetto dei protocolli contenuti nel documento “Indicazioni volte alla prevenzione e protezione dal rischio di contagio da COVID-19 nei corridoi turistici Covid-free”, allegato all’Ordinanza 28 settembre 2021.

Si tratta di viaggi organizzati e gestiti da operatori turistici, i quali sono anche chiamati ad assicurare il rispetto delle misure di sicurezza contenute nel documento “Indicazioni volte alla prevenzione e protezione dal rischio di contagio da COVID_19 nei corridoi turistici Covid-free”. Se il viaggio che si intende effettuare non rientra nella tipologia di “Corridoio turistico Covid-free”, continuano ad applicarsi le regole previste per i Paesi dell’Elenco E (divieto di spostamento per motivi turistici, obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento al rientro in Italia).

I “Corridoi turistici Covid-free” sono autorizzati ai sensi della sola normativa italiana. Oltre a quanto previsto dall’Ordinanza 28 settembre 2021 e qui indicato nei paragrafi successivi, è necessario che i viaggiatori continuino a rispettare le disposizioni previste per l’ingresso dalle autorità locali dei Paesi di destinazione (ad esempio, compilazione di formulari di salute pubblica o di localizzazione del passeggero, se richiesti). Per approfondimenti su questi aspetti, è necessario rivolgersi all’operatore turistico responsabile del viaggio.

Sono autorizzati a spostarsi, a fini turistici, verso i Paesi indicati, esclusivamente i viaggiatori muniti di:

  • certificazione che attesti il completamento del ciclo vaccinale o, in alternativa
  • certificazione di avvenuta guarigione

Tali certificazioni possono essere sotto forma di Green Pass ovvero certificazione equivalente e riconosciuta dall’Italia secondo la normativa vigente.

Il viaggiatore dotato di certificato vaccinale o di guarigione, in partenza dal territorio nazionale per un soggiorno all’estero nell’ambito di un corridoio turistico Covid-free, deve:

  • sottoporsi a un test molecolare o antigenico condotto con tampone e risultato negativo, nelle quarantotto (48) ore precedenti la partenza;
  • se la permanenza all’estero supera i sette (7) giorni, sottoporsi a ulteriore test molecolare o antigenico in loco;
  • prima di rientrare in Italia, nelle quarantotto (48) ore precedenti l’imbarco, è necessario sottoporsi a un test molecolare o antigenico, condotto con tampone e risultato negativo;
  • all’arrivo in aeroporto in Italia, è necessario sottoporsi a ulteriore test molecolare o antigenico, con risultato negativo.

Se tutti i passaggi su elencati sono rispettati, i viaggiatori sono esentati dal rispetto degli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario.

INFO UTILI – PRIMA DI PARTIRE

Per maggiori informazioni in merito ai “Corridoi turistici Covid-free”, si raccomanda di rivolgersi direttamente all’operatore turistico che organizza il viaggio.

Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario. In particolare, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso/rientro in Italia, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo. In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova.  Tali procedure interessanosecondo la normativa localeanche i cosiddetti “contatti” con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle autorità locali e a cui non è consentito spostarsi.  Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19. Tale assicurazione deve essere sempre prevista nell’ambito di viaggi organizzati secondo i protocolli stabiliti per i “Corridoi turistici Covid-free”.

 

 

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