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Zimbabwe: epidemia di morbillo. Più di 700 i morti

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Zimbabwe – Epidemia di morbillo. Più di 700 morti; la campagna di vaccinazione ha raggiunto il 27% della popolazione target
10 settembre 2022

A seguito dell’epidemia di morbillo concentrata nella parte orientale dello Zimbabwe, il Ministero della Salute ha riferito di altre sei morti sospette di morbillo da Masvingo, portando il bilancio delle vittime a 704 dall’aprile di quest’anno (2022).
Al 6 settembre, lo Zimbabwe ha riportato 6.551 casi di morbillo denunciati in questo periodo, quasi la metà dei quali provenienti dal Manicaland.
Una campagna di vaccinazione lampo è iniziata il 29 agosto si è conclusa a metà settembre. L’obiettivo era di vaccinare 2,3 milioni di bambini di età compresa tra i sei mesi e i 5 anni di età. E’ stato raggiunto il 26,9% dell’obiettivo, ovvero sono stati vaccinati 623.810 bambini.
Il morbillo è un virus altamente contagioso che si diffonde attraverso l’aria per contatto diretto con le goccioline del respiro infette, o per via aerea quando una persona infetta respira, tossisce o starnutisce. Il virus del morbillo può vivere fino a due ore in uno spazio aereo dopo che una persona infetta ha lasciato un’area e l’ha contaminata.
Le persone “infette” possono diffondere il virus del morbillo fino a quattro giorni prima e quattro giorni dopo l’eruzione cutanea.
I segni e i sintomi del morbillo comprendono una eruzione cutanea maculopapulare, febbre alta, tosse, rinite, occhi rossi e lacrimosi.
Il morbillo può essere grave in tutte le fasce d’età e può portare a gravi complicazioni come polmonite (infezione dei polmoni) fino al decesso. Diversi gruppi hanno maggiori probabilità di soffrire di complicazioni da morbillo, tra cui i bambini di età inferiore ai cinque anni, gli adulti di età superiore ai 20 anni, le donne in gravidanza e le persone con un sistema immunitario compromesso, ad esempio a causa della leucemia o dell’infezione da HIV.

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