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Scheda malattia Meningite- Trasmissione, porta di ingresso e incubazione 

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Trasmissione

La trasmissione degli agenti eziologici dei diversi tipi di meningiti è quasi sempre per via aerea. La saliva, le goccioline aeree di Flugge, l’aerosol con il suo particolato costituiscono il vettore di trasporto dei microrganismi nel cavo orale, nel rinofaringe, nelle prime vie aeree. Il serbatoio è umano e questi diversi microrganismi hanno difficoltà di sopravvivere nell’ambiente esterno.

Neisseria meningitidis (meningococco) sopravvive nella mucosa del tratto rino-faringeo e nelle vie aeree superiori. I portatori sani di Neisseria, coloro che convivono con il meningococco, nella sua forma non patogena, in una sorta di commensalismo, oscillano tra il 5 ed il 15% della popolazione umana. Il batterio colonizza la mucosa nasale e faringea ed attraversa le cellule epiteliali mediante un processo di “endocitosi” penetrando in questo modo nel derma e nelle cellule endoteliali del microcircolo, senza creare danni ai tessuti periferici. Il batterio si moltiplica adattandosi al nuovo ambiente. Inizia la risposta immunologica dell’organismo, una vera e propria stimolazione difensiva all’invasione dei batteri. Vengono attivate le cellule della serie bianca, in particolare monociti, neutrofili ed alcune famiglie di linfociti. Si attivano anche i sistemi infiammatori. La risposta può essere minima e quindi asintomatica o paucisintomatica oppure abnorme con una reazione infiammatoria progressivamente più forte con evoluzione grave e fatale, La meningococciemia o forma setticemica da meningococco deriva da una riproduzione rapida del meningococco. Nella setticemia grave si hanno cariche batteriche ematiche assai elevate. Neisseria può superare la barriera ematomeningo-encefalica. Questo fenomeno induce una infiammazione progressiva delle stesse meningi, con produzione di materiale purulento. I soggetti immuno-depressi, HIV positivi, o per trauma cervicale o cerebrale manifestano facilmente questi tipi di meningiti batteriche. Molti individui si contagiano ed ammalano per contatto diretto con le secrezioni respiratorie dei portatori sani. I soggetti portatori di Neisseria nasofaringea sviluppano una forte immunità naturale che li protegge dai sintomi della malattia

Incubazione
Il periodo di incubazione cambia a seconda l’agente causale. La meningite virale ha una incubazione tra i 3 ed i 6 giorni; le meningiti batteriche hanno un periodo di incubazione tra i 2 ed i 10 giorni, con una media di 4/5 giorni. Difatti il tempo massimo di sorveglianza sanitaria di un contatto sono 10 giorni. La malattia è contagiosa soltanto durante la fase acuta e nei giorni immediatamente precedenti l’esordio.

 

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