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PROGETTO IDRICO NELLA CONTEA DI WAJIR

PROGETTO IDRICO NELLA CONTEA DI WAJIR

“POZZI a energia solare e RETE IDRICA per ACQUA nel WAJIR-KENYA”

Ricordiamo che il progetto viene realizzato nell’ NORD EST del KENYA nella CONTEA di WAJIR ed in particolare nel WAJIR WEST.

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CONTESTO DELLA SITUAZIONE IN KENYA
SU CUI SI SVILUPPA IL PROGETTO

 

La Contea di Wajir si trova nella regione “Arida e Semi-Arida (ASALs) nel NORD EST del Kenya. Le “regioni ASAL”, per le loro caratteristiche ambientali e climatiche sono da considerare tra le più povere della nazione keniota. Le infrastrutture sono precarie; l’insicurezza sociale e delle persone è diffusa; una continua siccità e limitate possibilità di sostentamento mantengono la popolazione in condizioni di povertà e vulnerabilità. Questa regione del nord del Kenya è profondamente sottosviluppata e più dell’80% della popolazione ha un accesso limitato ai servizi di base della comunità come: (1) derrate alimentari insufficienti; (2) assistenza sanitaria di base e accesso a strutture sanitarie difficoltoso; (3) acqua potabile poco disponibile e insicura; (3) istruzione e strutture scolastiche non sufficienti; altri servizi sociali si trovano in una situazione critica. I territori ASAL soffrono soprattutto di scarsezza e insicurezza alimentare e di grande carenza di acqua.

Il Kenya è uno dei paesi subsahariani considerati a “grave carenza alimentare” e con importante scarsità di acqua. Si stima esserci oltre 10 milioni di persone sotto alimentate.  Di queste circa 3,5 milioni vivono nelle terre aride e semi-aride. L’incidenza e l’intensità della carenza alimentare e di acqua sono aumentate significativamente negli ultimi decenni a causa dei cambiamenti climatici. Il Kenya da tempo sperimenta gravi siccità ogni decennio con ondate di assenza di precipitazioni ogni tre o quattro anni. La siccità è stata dichiarata disastro nazionale nell’ultimo decennio, in particolare nel 2006, 2011, 2014 e recentemente nel 2021. Dopo un periodo di siccità, normalmente arriva un periodo di inondazioni che degrada ulteriormente il suolo, distrugge le poche culture ed i pascoli, i beni delle famiglie che soffrono sempre di più.

Secondo il “Food Security Index 2013”, il Kenya è rimasto stagnante e fermo nei suoi sforzi per rendere il “cibo di qualità” accessibile a milioni di suoi cittadini. L’indice evidenzia che il paese si è classificato 79° su 107 paesi in termini di “sicurezza e disponibilità alimentare.  Questa situazione è peggiora nelle aree ASAL del paese.

La contea di Wajir, nella regione nord-orientale, è tra i territori più colpiti, anche all’interno delle aree ASAL, a causa delle dure condizioni ambientali per le ondate di calore e per l’assenza di piogge che dura oramai da anni;  L’emarginazione della regione dal resto del paese, i conflitti scoppiati tra le diverse etnie presenti, rendono la situazione particolarmente pesante. La siccità, la scarsità di cibo per il consumo umano ed animale, aggravata dalla guerra in Europa, per carenza di arrivo di aiuti alimentari; la mancanza di acqua creano una situazione di grave emergenza a cui la popolazione non riesce a fornire una risposta idonea.

La scarsità d’acqua è un fenomeno che influisce negativamente sulle terre aride e semi-aride (ASALS) in tutto il mondo, ed in particolare in questi territori del Kenya. i determinanti critici per l’accesso all’acqua includono la distanza dal punto di presenza dell’acqua; presenza di fonti d’acqua inquinate; siccità perenni che riducono le vene d’acqua anche profonde fino a provocare fonti idriche sotterranee esaurite; politiche idriche e igienico-sanitarie mal formulate.

Nonostante il Kenya disponga di grandi bacini idrici, alcune delle sue contee sperimentano la scarsità o addirittura l’assenza d’acqua. La contea di Wajir è una di quelle contee che soffrono da anni di carenza dell’acqua. Attualmente, mentre la contea di Wajir continua a subire gli effetti della siccità, la scarsità d’acqua è stata una delle maggiori sfide. Negli ultimi 2 o 3 anni, non ha piovuto a Wajir. Questo fatto ha portato ad una siccità estrema durante tutto l’anno, che ha lasciato intere popolazioni senza acqua per il consumo sia umano che per il bestiame. La disponibilità d’acqua è sempre più bassa sia per il consumo umano che per il bestiame, che costituisce l’unica fonte di reddito ed anche alimentare dell’intera popolazione. La maggior parte delle persone, in particolare le donne con i loro contenitori per l’acqua, si muovono a lunga distanza e fanno decine di chilometri per trovare un pozzo attivo con acqua. Si possono percorrere distanze anche di oltre 30 km per trovare un po’ di acqua. La maggior parte di quell’acqua viene venduta a KSH20 per tanica da 20 litri. Una cifra impossibile per la maggior parte delle persone. La maggior parte delle persone non è in grado di accedere a quell’acqua sia perché insufficiente sia perché cara.

Il progetto “POZZI a energia solare e RETE IDRICA per ACQUA nel WAJIR-KENYA”, Consentirà alla popolazione locale di Wajir West di avere accesso all’acqua per il consumo umano, il bestiame e per l’irrigazione.

OBIETTIVO DEL PROGETTO

Migliorare il sostentamento e la vita delle persone, e di una intera comunità attraverso una buona accessibilità all’approvvigionamento idrico sia per l’irrigazione e quindi la crescita dell’agricoltura, sia per il consumo umano sia per il consumo zootecnico.

PRODOTTO

Attrezzature per la realizzazione di un sistema idrico attraverso un sistema di trivellazioni ad energia solare, realizzazione di pozzi, serbatoi e rete idrica per il consumo umano, animale ed irriguo  

Il progetto ha come obiettivo di realizzare 2 pozzi per 2 gruppi di aziende agricole ciascuno. L’acqua sarà pompata da una “pompa ad energia solare utilizzando l’energia solare disponibile. Sarà stoccata in serbatoi idonei e sufficientemente capienti e poi distribuita alla popolazione per bere ed alle comunità agricole per irrigare i campi da coltivare. Sono previsti 2 punti d’acqua dove la comunità potrà prendere l’acqua per il consumo umano e per far bere il bestiame.

 

ATTIVITÀ DEL PROGETTO

Questi gli step di avanzamento dei lavori del progetto:

  1. Indagine geofisica;
  2. Acquisizione dei permessi di perforazione;
  3. Foro di perforazione;
  4. Equipaggiamento del pozzo;
  5. Installazione del sistema di pannelli solari;
  6. Costruzione e sistemazione di serbatoi di stoccaggio dell’acqua;
  7. Installazione di un sistema di distribuzione dell’acqua
  8. Installazione del sistema di irrigazione a goccia

 

 

RISULTATO

Al termine il progetto avrà l’obiettivo di rendere accessibile l’acqua potabile e pulita a per il consumo umano e zootecnico. Ne usufruiranno le famiglie della contea, gli animali con un nuovo stimolo alla pastorizia ed un beneficio all’agricoltura che potrà disporre di acqua per l’irrigazione.

La riuscita del progetto dipende anche da te, da ciascuno di noi. Un tuo piccolo aiuto contribuirà a risolvere il gravissimo problema della assenza di acqua. La siccità è in continuo aumento e l’assenza delle piogge è estesa a tutto il Corno d’Africa.. Se tu ci provi e se ognuno di noi da una goccia, riusciamo a fare un mare. E vi posso assicurare che non sono solo parole.

Se vuoi donare effettua un bonifico a:
FONDAZIONE CAMILLIAN DISASTER SERVICE;
IBAN: IT13T0310403202000000840270
Causale: FONDAZIONE CESMETdonazione per progetto di realizzazione di POZZI a energia solare e RETE IDRICA per ACQUA nel WAJIR-Kenya (padri Camilliani).

 

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