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Encefalite Equina Occidentale (WWE) in Argentina

Encefalite Equina Occidentale (WWE) in Argentina

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20 dicembre 2023, caso di WEE in Argentina dopo 20 anni di assenza nell’uomo.

Western equine encephalitis virus - WikipediaDopo 20 anni si riaffaccia in Argentina la Encefalite Equina Occidentale, (WWE- Western  Equine Encephalitis) durante i quali questa malattia dei cavalli, molto pericolosa sembrava scomparsa. Le autorità sanitarie argentine hanno denunciato il primo caso umano, confermato dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). il paziente è un lavoratore rurale in un’area in cui erano stati precedentemente identificati equini risultati positivi all’infezione da WEE.
Gli ultimi casi umani in Argentina erano stati denunciati nel 1982/1983 e nel 1996.
La WEE è una rara malattia di natura virale trasmessa dalle zanzare che colpisce gli equini, gli uccelli, ed anche raramente gli esseri umani. In particolare, gli uccelli fungono da serbatoio, una volta infettati, e diventano la causa della trasmissione negli umani, che avviane tramite puntura di zanzara. Il virus può diffondere in altri territori o paesi lontani attraverso la migrazione di uccelli infetti o il movimento di persone e animali portatori del virus.
Le persone a rischio sono coloro che vivono, lavorano o partecipano ad attività all’aperto in aree endemiche o dove si sono manifestati casi negli animali.

I focolai negli animali
In Argentina, tra il 25 novembre e il 27 dicembre 2023, sono stati identificati un totale di 1182 focolai di malattia WEE negli equini in 12 province del paese: Buenos Aires (n = 717), Santa Fe (n = 149), Córdoba ( n = 141), Entre Ríos (n = 69), Corrientes (n = 41), Chaco (n = 19), La Pampa (n = 18), Río Negro (n = 11), Formosa (n = 8), Santiago del Estero (n = 6), San Luis (n = 2) e Salta (n = 1).
Che cosa è la WE
La WEE è una malattia virale, acuta, rara, trasmessa dalle zanzare causata dal virus omonimo, che appartiene al genere Alphavirus della famiglia Togaviridae, a cui appartengono anche i virus EEE e VEE. I principali “ospiti serbatoio” dei virus EEE e WEE, come già detto, sono gli uccelli passeriformi. Negli esseri umani, il virus WEE può causare malattie che vanno da sintomi subclinici o moderati a forme gravi di meningite asettica ed encefalite fino alla morte.

Allerta epidemiologica nazionale per WEE dal 28 novembre 2023Vector-borne Eastern Equine Encephalitis and West Nile Virus Threaten Horses and Other Mammals, Including Humans | College of Veterinary Medicine at MSU
Il Ministero della Salute argentino ha attivato, il 28 novembre 2023, un’allerta epidemiologica a livello nazionale a causa del diffondersi di focolai di malattia negli equini e per rafforzare la sorveglianza epidemiologica di possibili casi umani.
Insetti vettori: le zanzare
La trasmissione del virus WEE avviene attraverso le punture di zanzare infette, che agiscono come vettori. Il vettore principale è Culex tarsalis; ma esistono più vettori che contribuiscono alla trasmissione, tra cui Aedes melanimon, Aedes dorsalis e Aedes campestris . Questi vettori, pungendo gli uccelli selvatici, mantengono la circolazione del virus e fungono da serbatoi primari del virus. L’uomo e gli equini fungono da serbatoi finali del virus, incapaci di trasmetterlo alle zanzare. Sono quindi gli uccelli l’origine della trasmissione e del mantenimento dei focolai attivi.

Diagnosi clinica e di laboratorio di WEE nell’uomo
La diagnosi di infezione da WEE difficile da eseguire clinicamente poiché i sintomi possono essere sfumati o non specifici per la malattia. La richiede conferma è di laboratorio. I metodi di laboratorio includono la ricerca diretta del virus mediante PCR (amplificazione dell’acido nucleico) o colture cellulari del virus oppure metodi sierologici volti a rilevare gli anticorpi prodotti contro il virus.

Sorveglianza
Nelle aree a rischio con epidemie attive segnalate negli animali, si raccomanda di rafforzare la sorveglianza con la ricerca attiva di casi umani per sindromi neurologiche compatibili senza altra diagnosi definita, tenendo conto del periodo di incubazione, dell’area geografica e delle condizioni ambientali.

Misure di prevenzione
Le azioni preventive consistono: (1) nella gestione dell’ambiente considerando l’ecologia e la biologia dei principali vettori del virus WEE; (2) il controllo vettoriale; (3) la vaccinazione degli equini; (4) le misure di protezione personale: Uso di indumenti che coprano gambe e braccia; utilizzo di repellenti idonei; utilizzo di zanzariere su porte e finestre; utilizzo di zanzariere trattate.

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