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Centro diagnosi, prevenzione e cura Papilloma virus e Herpes zoster

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Presso la Casa di Cura Santa Famiglia, struttura storica per la Ginecologia ed Ostetricia in Roma, in collaborazione con il Cesmet, ed i suoi servizi specializzati di prevenzione vaccinale, infettivologia e medicina tropicale, è stato istituito l’ambulatorio della donna per la prevenzione, diagnosi e cura del Papilloma Virus e dell’Herpes zoster virus.

Grazie al Servizio di Vaccinazioni internazionali Cesmet, realizzato nella struttura, è attiva una sezione dedicata in modo specifico alla donna ed al bambino.

Il servizio è gestito in modo multidisciplinare per fornire un percorso prima di tutto informativo alla donna in età fertile, con l’invito ad effettuare una consulenza infettivologica presso il servizio preventivo, quindi la fase diagnostica con gli esami diretti istologici, culturali e sierologici. Per giungere, in caso di necessità, alla terapia mirata, in seguito anche alle verifiche colposcopiche. Una équipe di infettivologi, ginecologi, dermatologi, sono a disposizione delle donne fin dall’età prepuberale.

Il  Servizio di Vaccinazioni Cesmet  dispone dell’ultimo vaccino uscito che copre contro i nove tipi più rischiosi per l’induzione del cancro della cervice uterina, ed a copertura anche dei tipi meno aggressivi dei condilomi. Sono anche disponibili il vaccino bivalente e l’esavalente.

La vaccinazione è consigliata per le adolescenti preferibilmente intorno al 12° anno di età (prima dell’inizio dell’attività sessuale), ma anche per il sesso maschile.

I vaccini inducono immunità specifica nei confronti dei virus, particolarmente aggressivi per le mucose, che possono indurre mutazioni cellulari del collo dell’utero che portano, negli anni, allo sviluppo del carcinoma.

Per la diagnosi, oltre quella obiettiva, attuata mediante l’osservazione su cute o mucose di  condilomi, verruche, ed altre forme, talvolta particolarmente sviluppate, si attuano dei  test citologici e colturali che permettono di evidenziare le alterazioni delle cellule o dei tessuti provocate dall’HPV.

Nella diagnostica citologica il test HPV è sicuramente il test di elezione per la diagnostica della presenza del virus. Chiamato anche DNA HPV test, consiste nel prelievo di una piccola quantità di cellule dal collo dell’utero che vengono analizzate per la presenza del virus HPV. Il Pap Test, diventa test complementare ed evidenzia la conformazione cellulare ed eventuali modifiche della normale struttura. Questo doppio screening viene raccomandato ogni 3 anni nelle donne tra i 25 e i 65 anni.

Questo tipo di controllo è in grado di identificare con molto anticipo il rischio di lesione precancerosa rispetto all’utilizzo solo del Pap Test.

Molte lesioni mucose o cutanee, causate dai vari tipi di HPV possono guarire spontaneamente, senza necessità di trattamenti. In questi casi la assenza di lesioni non esclude la presenza del virus latente nell’organismo.

In caso di lesione presente a livello cutaneo o mucoso le terapie possono essere differenti. Dai trattamenti topici diretti, per verruche o condilomi, alla rimozione chirurgica locale con diatermocoagulazione, laser terapia o crioterapia; I trattamenti laser sono indicati per i condilomi genitali e anali. Le lesioni precancerose vengono asportate parzialmente con Laser e, ancora meglio, con “ansa termica” (LEEP). La resezione parziale della cervice consente l’eliminazione delle porzioni di mucosa a rischio ed il mantenimento delle capacità riproduttive.

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