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Sudafrica – Scheda Paese – Aggiornamento Covid19

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Dati O.M.S. e AGGIORNAMENTO COVID-19 al 18/01/2021

https://covid19.who.int/region/afro/country/za

MISURE PER L’INGRESSO IN SUD AFRICA
I confini sudafricani sono attualmente aperti a tutti i viaggiatori internazionali. Sono ammessi in Sud Africa – quale che sia il Paese di provenienza – i viaggiatori in possesso di un test Covid-19 di tipo “PCR” con risultato negativo e risalente a non oltre 72 ore prima del viaggio. Il test deve essere stato effettuato da un medico/laboratorio abilitato e firmato dal responsabile. I viaggiatori che non siano in grado di produrre idonea certificazione saranno sottoposti ad un periodo di quarantena a proprie spese. Chiunque presenti un test fraudolento sarà bandito dal Sud Africa per un periodo di almeno 5 anni.
Sono aperti ai voli internazionali gli aeroporti di Johannesburg, Durban e Cape Town. Dal 15 febbraio 2021 le principali frontiere di terra sono state riaperte anche per il turismo, mentre quelle secondarie restano chiuse. Sono stati riaperti i seguenti varchi di frontiera terrestri: con il Botswana: Kopfontein, Skilpadshek, Ramatlabama; con Eswatini: Oshoek, Golela, Jeppes Reef, Mananga, Mahamba; con il Lesotho: Maseru Bridge, Ficksburg, Van Rooyensgate, Qachasnek, Caledonspoort, Sani Pass; con il Mozambico: Lebombo, Kosibay; con la Namibia: Nakop, Vioolsdrift; con lo Zimbabwe: Beitbridge. Per l’ingresso in Sud Africa via terra in tutti i posti di frontiera elencati, tranne che a Van Rooyensgate, Qachasnek, Caledonspoort al confine con il Lesotho, è disponibile anche l’opzione del test antigenico rapido da effettuare in frontiera al costo di 300 rand. Un certificato PCR valido è comunque accettato in tutte le frontiere.
Si ricorda a chi parte dall’Italia di far riferimento alle disposizioni italiane in materia di spostamenti da/per l’estero, per le quali si rimanda alla sezione “COVID-19. NORMATIVA ITALIANA” posta all’inizio di questo avviso.
I viaggiatori in partenza dal o in arrivo in Sud Africa devono compilare il relativo questionario di viaggio (travel health questionnaire – THQ) reperibile qui entro 2 giorni dalla data di viaggio. Ove il sito non sia raggiungibile (sono stati segnalati talora problemi al riguardo), le compagnie aeree potranno distribuire ai passeggeri dei moduli cartacei da compilare.
Per i cittadini italiani, è stata altresì reintrodotta dalle autorità sudafricane l’esenzione dall’obbligo di visto per breve soggiorno. Non sarà quindi necessario presentare domanda di visto nelle Ambasciate e Consolati sudafricani per soggiorni inferiori ai 90 giorni (Provvedimento reperibile sul sito del Ministero dell’Interno sudafricano a questo link).
Viene misurata la temperatura dei passeggeri in arrivo e ne vengono esaminate le condizioni di salute; quanti presenteranno sintomi potenzialmente collegati al Covid-19 verranno sottoposti a un test. In attesa dei risultati del test, e in caso di test positivo, i viaggiatori dovranno soggiornare in strutture per la quarantena obbligatoria, sostenendone le spese. I viaggiatori sono inoltre invitati a scaricare e installare sui propri telefoni cellulari la app “Covid Alert South Africa”. È richiesto che i viaggiatori siano in possesso di un’assicurazione di viaggio.
Nel caso in cui si dovesse viaggiare con figli minori, si raccomanda di portare con sé copia dei relativi certificati di nascita plurilingue (“unabridged birth certificate”) e, nel caso di viaggio con un solo genitore o con accompagnatore, anche una lettera di consenso scritto del genitore che non viaggia (o di entrambi se l’accompagnatore fosse una terza persona), scritta in inglese in carta semplice e corredata da un documento di identità.
Anche per i passeggeri in transito in Sud Africa è richiesto un test PCR negativo effettuato da un laboratorio abilitato nelle 72 ore antecedenti il viaggio.
In seguito all’emergere in Sud Africa di una variante del virus Covid-19, alcune compagnie aeree hanno sospeso o ridotto i collegamenti aerei da e per il Sud Africa. Si raccomanda di verificare sui siti delle compagnie lo stato del proprio volo.
Diverse compagnie hanno introdotto, anche per l’imbarco dal Sud Africa verso l’Europa, il requisito obbligatorio di un test PCR negativo.  In considerazione dei continui cambiamenti dei requisiti per i viaggi verso le diverse destinazioni, si raccomanda di verificare preventivamente con la compagnia aerea quali siano gli eventuali nuovi requisiti per l’imbarco o se vi siano state sospensioni dei voli e di dotarsi comunque di un test negativo previa verifica sul tipo di test e le tempistiche richieste dalla compagnia o dal paese di ingresso. 
La normativa locale attualmente in vigore consente di spostarsi liberamente tra le provincie sudafricane, tanto su terra quanto per via aerea, anche per turismo.
Per ulteriori informazioni sui provvedimenti in vigore al livello locale, si rimanda alla sezione sanitaria di questa scheda.
 
30.11.2021
Cancellazione volo commerciale straordinario da Cape Town
 
Dal 27 al 30 novembre 2021  l’Unità di Crisi della Farnesina e la Rete diplomatico-consolare italiana in Sud Africa si sono attivate per l’organizzazione di un volo commerciale straordinario, al fine di facilitare il rientro dei connazionali aventi diritto all’ingresso in Italia, nel rispetto delle disposizioni dell’Ordinanza 26 novembre 2021 (testo consultabile qui https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_5411_14_file.pdf ). Tale operazione era soggetta al raggiungimento di un numero minimo di passeggeri. In ragione del ridotto numero di adesioni registrate e del mantenimento di alcuni voli commerciali ordinari, operati verso aeroporti europei, il volo commerciale straordinario non potrà avere luogo in questa fase.
Ai connazionali presenti in Sud Africa, per i quali l’Ordinanza 26 novembre 2021 consenta il rientro in Italia (cittadini italiani residenti in Italia da prima del 26 novembre, unitamente a figli minori, coniuge o parte di unione civile), si suggerisce di avvalersi dei voli commerciali ordinari tuttora disponibili per fare rientro in Italia.
L’Ambasciata d’Italia a Pretoria, il Consolato Generale a Johannesburg e il Consolato italiano a Cape Town restano a disposizione per prestare assistenza e fornire indicazioni utili per il rientro.
L’Unità di Crisi della Farnesina, in stretto raccordo con la Rete diplomatico-consolare in Sud Africa, continuerà a monitorare la situazione nel Paese, per poter valutare eventuali, nuove iniziative.
In caso di necessità di assistenza in Sud Africa, si prega di contattare i seguenti numeri di emergenza
– per l’Ambasciata d’Italia a Pretoria : +27 827815972
– per il Consolato Generale a Johannesburg: +27 828544725
– per il Consolato a Cape Town: +27 833983010

 

 

                                                  Presso il CESMET Clinica del Viaggiatore si effettuano:

Tamponi Molecolari RT-PCR con risposta a 6h / 12h / 24h /48h, con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese;
Tamponi Antigenici con risposta a vista con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese, con le seguenti caratteristiche: specificità 99.5%, sensibilità 94.5%, affinità 94%)
Test Sierologici per IgM, IgG per SARS-CoV-2 qualitativi e quantitativi;
– certificazione FIT TO FLY per compagnie aree e paesi richiedenti;

Vengono anche rilasciati i seguenti certificati medici infettivologici, validi seconda indicazione di legge:

1) certificato medico di avvenuta vaccinazione; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19
2) certificato medico di avvenuta malattia da Covid-19; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19;
3) certificato medico di pregressa infezione da SARS-CoV-2 con positività esame sierologico e presenza di IgG; con valutazione clinica di assenza di sintomi da Covid-19;
4) certificato medico di effettuazione tampone molecolare

 

INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA DA PAESI DELL’ELENCO E – dal 16 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022

Il rientro/l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno/transito nei 14 giorni precedenti da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE). L’Ordinanza 22 ottobre, prorogata fino al 31 gennaio 2022, conferma inoltre la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia). È consentito l’ingresso in Italia per atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, rappresentanti della stampa estera e accompagnatori a competizioni sportive di livello agonistico, riconosciute di preminente interesse nazionale, come da art. 5, co. 2, lettera m) dell’Ordinanza 22 ottobre 2021. Se non si rientra nelle categorie già citate, l’ingresso in Italia è consentito solo per motivi di lavoro, studio, salute, assoluta urgenza, rientro presso domicilio/residenza/abitazione in Italia propria.

All’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è obbligatorio:

  • Compilare un formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF), da mostrare in cartaceo o sul proprio dispositivo mobile al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli.  È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli. 
  • Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia preposto ai controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia, ovvero di un test antigenico condotto con tampone, effettuato nelle ventiquattro (24) ore precedenti l’ingresso in Italia. 
  • Sottoporsi comunque a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (informando la ASL competente per attivare la sorveglianza) per un periodo di dieci (10) giorni, presso l’indirizzo indicato sul dPLF, raggiungibile solo con mezzo privato.   
  • Al termine dei dieci (10) giorni di isolamento fiduciario, è obbligatorio effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone.
  • È consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione.

Sono previste deroghe a tali obblighi. Le deroghe sono riportate nella sezione dedicata.

INGRESSO DI MINORI

Oltre a eventuali casi di deroga espressamente previsti dalla normativa (vedere Deroghe):

  1. Test molecolare o antigenico
  • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.
  • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti): tampone obbligatorio, se previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.
  1. Isolamento
  • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento perché in possesso di certificato di vaccinazione (o di un certificato di guarigione, se riconosciuto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio dei 14 giorni precedenti).
  • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti), sono esentati dall’isolamento se accompagnati da genitore con adeguata certificazione vaccinale o di guarigione (se ciò è previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti). Tuttavia, ove richiesto dalla normativa, devono sottoporsi a test molecolare o antigenico. In assenza di test, anche se il genitore possiede adeguata certificazione, il minore è comunque tenuto all’isolamento (art. 8 comma 3 Ordinanza 22 ottobre 2021).

 

 

 

 

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