it Italiano
it Italiano

Stati Uniti d’America – Scheda Paese – Aggiornamento COVID-19

Stati Uniti d’America – Scheda Paese – Aggiornamento COVID-19

La libreria del viaggiatore:
volumi consigliati

Visita la scheda paese completa

Segui la situazione giornaliera dei casi nel paese (clicca qui)

Dati O.M.S. e AGGIORNAMENTO COVID-19 AL 31/07/2022:
 
 
Dal 12 giugno 2022, per i viaggiatori completamente vaccinati in partenza verso gli Stati Uniti, é stato abolito l’obbligo di esibire all’imbarco un test anti-Covid con risultato negativo o un certificato di guarigione da Covid. Le nuove disposizioni hanno validità di 90 giorni, al termine dei quali potranno essere prorogate o sospese, in base all’andamento del quadro pandemico.
Le Autorità statunitensi consigliano – suggerimento non avente tuttavia carattere obbligatorio – che il viaggiatore effettui dei test Covid prima e dopo l’arrivo negli Stati Uniti. Rimane altresì consigliato di continuare ad indossare la mascherine all’interno di mezzi di trasporto pubblici.
L’abolizione dell’obbligo di un test anti-Covid non fa venire meno il requisito fondamentale della vaccinazione per l’accesso agli Stati Uniti, con alcune limitate eccezioni.
A tutti i viaggiatori, in aggiunta all’attenta lettura di quanto indicato di seguito, si raccomanda sempre, prima di partire, di verificare le effettive condizioni di imbarco per i voli diretti negli USA con la compagnia aerea prescelta. Si raccomanda inoltre di utilizzare lo strumento di “Travel Assessment” fornito dal CDC statunitense per verificare la normativa applicabile alla situazione del singolo viaggiatore, disponibile su questa pagina.VACCINATI (FULLY VACCINATED) E VACCINI AMMESSI
a) E’ ammesso l’ingresso negli Stati Uniti ai viaggiatori che abbiano completato la vaccinazione con i sieri approvati da FDA (Moderna, Pfizer e Johnson and Johnson) o inseriti nella Emergency Use Listing (EUL) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, tra i quali é incluso AstraZeneca.
b) E’ considerato ‘fully vaccinated’ chi abbia ricevuto – almeno 14 giorni prima dell’arrivo negli USA – la seconda dose di vaccinazione, o la dose singola, nel caso di vaccini che prevedano una sola inoculazione (Johnson and Johnson): il certificato di vaccinazione completa non ha scadenza, ai fini dell’ingresso negli Stati Uniti.
c) Sono ritenuti ‘fully vaccinated’ anche coloro che abbiano ricevuto una vaccinazione mista, a condizione che sia stata effettuata con vaccini riconosciuti da FDA o inclusi nella EUL (“any combination of two doses of an FDA approved/authorized or WHO emergency use listed COVID-19 two-dose series”).
NB. Una persona che abbia contratto il CoVID-19 e abbia ricevuto una sola dose di vaccino (ad eccezione del vaccino monodose Johnson & Johnson) non è considerata completamente vaccinata per potere viaggiare negli Stati Uniti.PROVA DI VACCINAZIONE
a) Il Certificato di vaccinazione (ammesso anche in formato digitale) deve essere presentato alla Compagnia Aerea al momento dell’imbarco.
b) La Compagnia Aerea dovrà verificare sia la corrispondenza tra i dati del viaggiatore e quelli riportati nel certificato di vaccinazione, sia la circostanza che il certificato sia stato emesso da un Ente o da un Organismo ufficialmente titolato all’emissione.REQUISITI PER I MINORI
 I minori di 18 anni sono esclusi dall’obbligo di vaccinazione. Non è richiesto un test pre-partenza.

ECCEZIONI ALL’OBBLIGO DI VACCINAZIONE
Sono molto limitate le eccezioni all’obbligo di vaccinazione per chi arriva dall’estero. Esse includono:
a) i minori di anni 18;
b) coloro che stiano partecipando a trial clinici Covid 19;
c) coloro che – per ragioni o controindicazioni mediche – non possano essere sottoposti a vaccinazione;
d) coloro che abbiano necessità di viaggiare per motivi di emergenza o umanitari (comprovati da una lettera del Governo degli Stati Uniti);
e) coloro che viaggino con visti non turistici da Paesi con tassi di vaccinazione inferiori al 10% (il CDC – Centro per il Controllo delle Malattie statunitense – dovrà pubblicare la lista di tali Paesi).
Ai viaggiatori stranieri che rientrino nelle suddette eccezioni è comunque richiesto di sottoporsi ad un test Covid (molecolare o antigenico) tra il terzo e il quinto giorno dall’ingresso nel Paese, ma non è richiesto un test pre-partenza.
È inoltre richiesto l’isolamento presso il proprio domicilio per 7 giorni, con la sola eccezione dei minori di 18 anni, i quali non devono auto-isolarsi, salvo risultato positivo del test effettuato dopo l’arrivo. Quest’ultima disposizione può variare da Stato a Stato.
I beneficiari delle suddette eccezioni, che intendano rimanere nel Paese per più di 60 giorni, saranno tenuti ad effettuare la vaccinazione negli Stati Uniti.
Sono fatti salvi i casi di coloro che – per controindicazioni mediche – non possono essere sottoposti a vaccinazione.
Le limitazioni non si applicano ai titolari delle seguenti categorie di visto:
a) A1, A2, A3 (diplomatici e funzionari di Governo)
b) G1, G2, G3, G4 (diplomatici, funzionari di Organizzazioni Internazionali)
c) NATO 1-2-3-4-6 (personale militare o civile che si reca negli USA nel rispetto degli accordi previsti in ambito NATO)
d) C1, C2, C3 (visti per viaggiatori in transito)
d) membri di equipaggio di navi e aerei
e) coloro che viaggino per recarsi presso il Quartier Generale delle Nazioni Unite a New York (in tal caso, si rende necessaria una lettera di invito da parte delle Nazioni Unite in cui sono indicate le ragioni del viaggio).

 

Presso il CESMET Clinica del Viaggiatore si effettuano:

Tamponi Molecolari RT-PCR con risposta a 6h / 12h / 24h /48h, con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese;
Tamponi Antigenici con risposta a vista con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese, con le seguenti caratteristiche: specificità 99.5%, sensibilità 94.5%, affinità 94%)
Test Sierologici per IgM, IgG per SARS-CoV-2 qualitativi e quantitativi;
– certificazione FIT TO FLY per compagnie aree e paesi richiedenti;

Vengono anche rilasciati i seguenti certificati medici infettivologici, validi seconda indicazione di legge:

1) certificato medico di avvenuta vaccinazione; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19
2) certificato medico di avvenuta malattia da Covid-19; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19;
3) certificato medico di pregressa infezione da SARS-CoV-2 con positività esame sierologico e presenza di IgG; con valutazione clinica di assenza di sintomi da Covid-19;
4) certificato medico di effettuazione tampone molecolare

 

RIENTRO IN ITALIA:

 

Dal 1 giugno 2022, non è più richiesto il Green Pass (né certificazione equivalente) per l’ingresso o il rientro in Italia.

Le misure restrittive per l’ingresso in Italia, legate al COVID-19, disposte con successive Ordinanze da parte del Ministro della Salute, non sono state prorogate oltre il 31 maggio 2022, come indicato qui.

In Italia, fino al 15 giugno 2022, rimangono in vigore alcune misure di contenimento dovute al COVID-19, come l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in determinati contesti.

 

 

 

Ultimi articoli pubblicati nel blog Ultim'ora

Le zanzare geneticamente modificate per fermare le malattie superano i primi test. di Lisa Rapaport da: medscape.com Le zanzare geneticamente modificate rilasciate …

I giochi con esercizi fisici usando la realtà virtuale potrebbero offrire speranza per ritardare la demenza La ricerca suggerisce che i giochi …

Houston Methodist entra nel metaverso con il lancio della nuova app MITIEverse™ La piattaforma basata sulla realtà virtuale porta l’educazione medica a …

uno dei mammiferi più primitivi mai vissuti

Rivelando il genoma dell’antenato comune di tutti i mammiferi di Leibniz Institute for Zoo and Wildlife Research (IZW) Leggiamo e riportiamo (traduzione automatica) …

error: Il contenuto di questo sito è protetto!
C e s m e t . c o m C l i n i c a d e l V i a g g i a t o r e
C e s m e t . c o m C l i n i c a d e l V i a g g i a t o r e