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Scheda malattia Malaria – Introduzione e descrizione

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emazie parassitate da plasmodi
               emazie parassitate da plasmodi

La malaria, detta anche paludismo, dal francese “paludisme”, è una malattia infettiva parassitaria dal decorso acuto, anche grave o cronico, causata da un parassita ematico chiamato Plasmodium. Questi parassiti sono protozoi del genere Plasmodium (Regno Protista, Phylum Apicomplexa, Classe Sporozoea, Ordine Eucoccidiida). Cinque sono i tipi principali del parassita malarico: Pl. falciparum è il tipo con il più alto tasso di mortalità fra i soggetti infestati; Pl. vivax; Pl. malariae; Pl. ovalis; Pl. knowlesi , è l’agente eziologico di malaria nelle scimmie, è diffuso nel sud-est asiatico. Provoca la malaria nei macachi ma può anche contagiare gli esseri umani, sia naturalmente che                        artificialmente. Il serbatoio del parassita è l’uomo infettato in maniera cronica.

La malaria si trasmette esclusivamente attraverso la puntura delle zanzare, femmine, infette del genere Anopheles. Questo tipo di zanzara non è presente in Italia e nella maggior parte dell’Europa. Alcuni focolai di presenza di zanzara Anopheles sempre più ristretti in alcuni paesi del bacino del mediterraneo: Grecia, Turchia, Egitto, Tunisia, Algeria, in Marocco piccoli focolai sporadici.;
La malaria è la malattia più diffusa fra tutte le parassitosi.  Trasmessa dalla zanzara Anopheles è presente in Africa, in America Central e del Sud ed in Asia, in alcune zone dell’Oceania.

Nel corpo umano i parassiti della malaria si moltiplicano nel fegato e quindi dopo una incubazione variabile infettano i globuli rossi.

I sintomi caratteristici della malattia sono: Febbre anche elevata, talvolta non presente; mal di testa e sensazione di ovattamento cerebrale; tensione di muscoli nucali; brividi e sudorazione; talvolta nausea, vomito e diarrea; possono essere presenti in modo evidente e grave, ma possono alternarsi oppure possono essere molto lievi.

Se non trattata con i farmaci appropriati, (Eurartesim®, un farmaco salvavita per curare la malaria ) la malaria può essere pericolosa per l’integrità di alcuni organi e anche per la vita della persona. La malaria celebrale ha infatti una prognosi infausta inquanto i fenomeni di microtrombosi generalizzati generati dall’azione del plasmodio sull’impilamento dei globuli rossi, hanno la capacità di creare zone di necrosi cerebrali diffuse anche per l’interruzione dell’afflusso di sangue, (gravi fenomeni di CID).
In molte parti del mondo, le resistenze dei parassiti ai farmaci antimalarici crescono senza sosta. Le ultime rilevazione hanno evidenziato una crescita pericolosa di resistenza anche alla Artemisina, il farmaco di elezione per la cura del parassita.
Il controllo della malattia si effettua con metodi preventivi e curativi:
– Trattamenti farmacologici rapidi ed efficaci della malattia con terapie a base di artemisina combinata con altri farmaci;
– l’uso di zanzariere trattate con insetticidi efficaci a base di DEET.
-l’utilizzo di insetticidi e repellenti per il controllo delle zanzare. (consigliati prodotti a base di neem).

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