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Regno Unito – Scheda Paese – Info COVID-19

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Dati O.M.S. e AGGIORNAMENTO COVID-19 AL 13/01/2022

https://covid19.who.int/region/euro/country/gb

Aggiornamento del 06/01/2022: dal 07/01/2022, i viaggiatori in arrivo nel Regno Unito dall’estero non avranno più bisogno di mostrare l’esito negativo di un tampone pre-partenza (sezione “INGRESSI NEL REGNO UNITO DALL’ESTERO” a seguire).
INGRESSI NEL REGNO UNITO DALL’ESTERO
A partire dal 30 novembre 2021, è disposto l’obbligo di isolamento cautelare dall’arrivo sul territorio britannico fino al risultato del tampone MOLECOLARE (PCR no rapido), da effettuare entro il secondo giorno.1)  I viaggiatori con vaccinazione completa e con certificazione verde/green pass europeo
Dal 9 gennaio 2022 alla maggior parte dei passeggeri in arrivo nel Regno Unito sarà richiesto di:
a) prenotare un tampone molecolare (da domenica 9 gennaio sarà possibile scegliere fra molecolare e rapido, LFT) da svolgere nel Regno Unito entro il 2° giorno dopo l’arrivo (c.d. “day 2 test”) da una lista di centri medici autorizzati
b) compilare un passenger locator form (indicando lì gli estremi della prenotazione del tampone “day 2 test” dichiarando di non aver transitato in un Paese ad alto rischio c.d. “red list countries” nei 10 giorni precedenti l’arrivo nel Regno Unito e di aver completato un ciclo di vaccinazione contro il coronavirus con uno o piu’ dei sette quattro vaccini accettati dal Regno Unito: Pfizer/BioNTech, Oxford/AstraZeneca, Moderna, Janssen, Sinovac, Sinopharm Beijing, Covishield e Covaxin);
c) viaggiare con un’attestazione vaccinale (la certificazione verde / green pass covid europeo, l’app NHS o un’altra attestazione tra quelle indicate qui) da esibire, su richiesta, alla frontiera.
Solo per gli arrivi fino al 6 gennaio 2022, in aggiunta a quanto sopra rimangono in vigore due obblighi aggiuntivi: mostrare in occasione della partenza o del varco del confine l’esito negativo di un tampone (molecolare PCR o rapido LTF) effettuato nei due giorni precedenti la data della partenza e di osservare un periodo di isolamento cautelare fino all’esito di un secondo tampone (solo di tipo molecolare) svolto entro il secondo giorno dopo l’arrivo sul territorio britannico

Dal 10/08/21, il governo britannico ha specificato che in caso di somministrazione di una sola dose di un vaccino a seguito di guarigione, i viaggiatori sono invitati a seguire la procedura per gli ingressi nel Regno Unito in assenza di vaccinazione completa (vedi paragrafo omonimo, sotto).
L’obbligo di prenotare un tampone di monitoraggio del 2° giorno si applica anche a quanti intendano rimanere nel Regno Unito meno di due giorni, ma è consentito lasciare il Regno Unito senza aver completato il tampone entro il 2° giorno dopo l’arrivo (“If you will be in England for less than 2 days you still need to book and pay for a day 2 COVID-19 test. You only need to take the test if you are still in England on day 2”).
  
2)  Ingressi nel Regno Unito in assenza di vaccinazione completa o da Paesi ad alto rischio
Ai viaggiatori che non abbiano ricevuto un ciclo completo di vaccinazione (vedi sopra) o che abbiano transitato in Paesi individuati come ad alto rischio nei 10 giorni precedenti l’arrivo nel Regno Unito, il governo britannico richiede di osservare i seguenti quattro adempimenti:
– presentare il risultato negativo di un tampone COVID-19 effettuato nei tre giorni precedenti il giorno della partenza e che soddisfi i parametri specificati dal governo britannico;
– compilare un formulario online (“travel locator form”) nei due giorni precedenti il giorno della partenza;
–  osservare un isolamento cautelare di durata ordinaria di 10 giorni (con modalità specifiche  a seconda dei paesi visitati prima dell’arrivo nel Regno Unito; e’ prevista la quarantena alberghiera per chi abbia transitato in Paesi ad alto rischio;
– sottoporsi a tamponi di controllo in occasione del 2° e dell’8° giorno dopo l’arrivo nel Regno Unito.
 
3) Ingressi nel Regno Unito: esenzioni per minori e per categorie professionali
Per i minori in arrivo nel Regno Unito, gli adempimenti richiesti in aggiunta alla compilazione del passenger locator form dipendono dall’età (e non dallo status vaccinale dei bambini o degli adulti con cui viaggiano): fino ai 4 anni, sono esentati da qualsiasi tampone e dall’obbligo di isolamento cautelare; dai 5 ai 17 anni, sono esentati dal tampone pre-partenza e dall’obbligo di isolamento cautelare, ma devono sottoporsi a un tampone di sorveglianza (c.d. “day 2 test”) entro il 2° giorno dopo l’arrivo.
Sono esentati dall’obbligo di tampone pre-partenza quanti si recano o accompagnano pazienti nel Regno Unito per trattamenti sanitari urgenti e alcune categorie professionali; esenzioni dalla quarantena, quando previste, sono possibili solo per limitate categorie di viaggiatori: tra questi, gli autotrasportatori, i ricercatori ed il personale sanitario e (dal 29/06/2021) gli investitori internazionali, con modalità e requisiti specifici per ciascuna categoria. È disponibile una lista completa delle esenzioni.
Per viaggi con destinazione finale nel Regno Unito ma al di fuori dell’Inghilterra, si prega di fare riferimento alle indicazioni diramate dalle regioni autonome del Galles, dell’Irlanda del Nord e della Scozia o dalle autorità delle Isole del Canale (Guernsey e Jersey) e dell’Isola di Man, che possono variare anche significativamente dalle norme del resto del Paese. 
 
Quanti intendano permanere sul territorio britannico per un periodo inferiore ai 10 giorni (per esempio, viaggiatori in transito con necessità di pernottare nel Regno Unito) sono tenuti ad osservare l’isolamento durante la permanenza sul territorio britannico, ma potranno interrompere la quarantena per recarsi al confine e lasciare il Regno Unito.
viaggiatori in transito in aeroporti inglesi sono esentati dal prenotare tamponi di monitoraggio per il 2° e l’8° giorno e dalla compilazione del passenger locator form (per chi fa scalo senza varcare i controlli di frontiera britannici, c.d. “airside transfer”), mentre rimane l’obbligo di compilazione del passenger locator form per chi fa scalo attraversando i controlli passaporti britannici (c.d. “landside transfer”) e di tampone pre-partenza per i non vaccinati.
Per maggiori informazioni, anche sui tamponi e sull’isolamento cautelare, si rimanda al sito web dell’Ambasciata d’Italia a Londra

11.10.2021
REGNO UNITO: Nuove disposizioni per l’ingresso nel Regno Unito
 
Per l’ingresso nel Regno Unito, dal 1° ottobre 2021,  è necessario l’utilizzo di un valido passaporto.
Come predisposto dalle guide fornite da GOV.UK i cittadini UE che risulteranno essere sprovvisti del passaporto per l’ingresso nel Regno Unito, potranno essere respinti alla frontiera.
Solo coloro che hanno aderito allo EU Settlement Scheme, lavoratori transfrontalieri (Frontier worker permit-link ipertestuale: https://www.gov.uk/frontier-worker-permit), cittadini UE con permesso per ricongiungimento familiare all’interno dello EU Settlement Scheme (EU Settlement Scheme Family permit-link ipertestuale: https://www.gov.uk/family-permit),  cittadini UE con permesso per trattamento sanitario nel Regno Unito (S2 Healthcare Visitor-link ipertestuale: https://www.gov.uk/guidance/enter-the-uk-as-an-s2-healthcare-visitor) potranno continuare ad utilizzare la Carta d’identità.
Il presente documento “id cards factsheets” in lingua inglese propone una serie di risposte alle domande più comuni su questa misura in vigore dal 1°ottobre.

 

                                        Presso il CESMET Clinica del Viaggiatore si effettuano:

Tamponi Molecolari RT-PCR con risposta a 6h / 12h / 24h /48h, con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese;
Tamponi Antigenici con risposta a vista con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese, con le seguenti caratteristiche: specificità 99.5%, sensibilità 94.5%, affinità 94%)
Test Sierologici per IgM, IgG per SARS-CoV-2 qualitativi e quantitativi;
– certificazione FIT TO FLY per compagnie aree e paesi richiedenti;

Vengono anche rilasciati i seguenti certificati medici infettivologici, validi seconda indicazione di legge:

  • certificato medico di avvenuta vaccinazione; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19
    2) certificato medico di avvenuta malattia da Covid-19; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19;
    3) certificato medico di pregressa infezione da SARS-CoV-2 con positività esame sierologico e presenza di IgG; con valutazione clinica di assenza di sintomi da Covid-19;
    4) certificato medico di effettuazione tampone molecolare
 

INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA DA PAESI DELL’ELENCO D – dal 16 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022

Dal 16 dicembre al 31 gennaio 2022 (fatta salva la possibilità di adottare provvedimenti diversi in questo lasso di tempo), in base all’Ordinanza 22 ottobre 2021, prorogata e in parte modificata dall’Ordinanza 14 dicembre 2021all’ingresso/rientro in Italia, se nei quattordici (14) giorni precedenti si è soggiornato/transitato in un Paese dell’elenco D, è obbligatorio:

  1. Compilare un formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF)  e presentarlo, sul proprio dispositivo mobile o in versione cartacea, al vettore al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli.
  2. Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, la certificazione “verde” COVID-19, rilasciata al completamento del ciclo vaccinale ovvero certificazione equipollente, emessa dalle autorità sanitarie competenti a seguito di vaccinazione validata dall’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali).
  3. Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia (se test molecolare) o ventiquattro (24) ore (se test antigenico), da mostrare a chiunque sia preposto ad effettuare questa verifica. Il termine è ridotto a quarantotto (48) ore per il test molecolare dal Regno Unito (24 ore per test antigenico).

In caso di mancata presentazione della certificazione indicata al punto 2 (certificato di vaccinazione) è comunque possibile entrare in Italia ma è fatto obbligo di:

  • Sottoporsi a test molecolare nelle 72 ore precedenti l’arrivo o test antigenico nelle 24 ore precedenti l’arrivo, condotto con tampone e risultato negativo, (termine ridotto a 48 ore per il test molecolare in ingresso dal Regno Unito).
  • Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (informando la ASL competente per attivare la sorveglianza) presso l’indirizzo indicato nel dPLF, raggiungibile solo con mezzo privato, per un periodo di cinque (5) giorni.
  • Effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone, al termine dei cinque (5) giorni di isolamento. 

INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA DA CANADA, GIAPPONE o STATI UNITI

Con Ordinanza 22 ottobre 2021, prorogata fino al 31 gennaio 2022 con Ordinanza 14 dicembre 2022, il Ministero della Salute conferma che, se si proviene da Canada, Giappone o Stati Uniti è possibile entrare in Italia anche con una certificazione di guarigione rilasciata dalle Autorità sanitarie locali. Nel caso in cui non vi siano altri soggiorni o transiti in Paesi diversi dai tre qui menzionati, nei quattordici (14) giorni precedenti l’ingresso in Italia, chi voglia entrare/rientrare da questi Paesi senza sottoporsi a isolamento dovrà presentare:

  • Passenger Locator Form debitamente compilato
  • Certificato di vaccinazione o di guarigione, rilasciato dalle Autorità sanitarie locali competenti;
  • Risultato negativo di test molecolare condotto con tampone nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia, o test antigenico condotto con tampone nelle 24 ore precedenti l’ingresso in Italia.

In assenza di certificato di vaccinazione o di guarigione, si dovrà comunque effettuare il test pre-partenza e, all’arrivo, sarà necessario sottoporsi a isolamento fiduciario per 5 giorni, con successivo test.

Sono previste deroghe agli obblighi stabiliti per l’ingresso da tutti i Paesi dell’Elenco D. Le deroghe sono riportate nella sezione dedicata.

INGRESSO DI MINORI

Oltre a eventuali casi di deroga espressamente previsti dalla normativa (vedere Deroghe):

  1. Test molecolare o antigenico
  • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.
  • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti): tampone obbligatorio, se previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.
  1. Isolamento
  • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento perché in possesso di certificato di vaccinazione (o di un certificato di guarigione, se riconosciuto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio dei 14 giorni precedenti).
  • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti), sono esentati dall’isolamento se accompagnati da genitore con adeguata certificazione vaccinale o di guarigione (se ciò è previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti). Tuttavia, ove richiesto dalla normativa, devono sottoporsi a test molecolare o antigenico. In assenza di test, anche se il genitore possiede adeguata certificazione, il minore è comunque tenuto all’isolamento (art. 8 comma 3 Ordinanza 22 ottobre 2021).

 

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