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Nepal – Scheda Paese. AGGIORNAMENTO COVID -19

Nepal – Scheda Paese. AGGIORNAMENTO COVID -19

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AGGIORNAMENTO  8/03/2022
La situazione del COVID-19 in Nepal presenta criticità dovute alla scarso numero di strutture sanitarie di livello adeguato e ai lenti progressi nella campagna di immunizzazione del Paese. La conseguenza è che, anche nei periodi in cui il virus sembra avere scarsa diffusione, è sempre possibile un improvviso e rapido aumento dei casi (come già avvenuto più volte), che comporta una chiusura del Paese, a partire dai collegamenti aerei internazionali. Si sono registrati casi di stranieri (anche italiani) rimasti bloccati in Nepal per alcuni mesi.
Si consiglia pertanto di valutare con estrema attenzione l’ipotesi di un viaggio in Nepal, inclusi quelli a fini escursionistici/alpinistici, perché la situazione è soggetta a cambiamenti molto rapidi, anche senza preavviso.  Un’assicurazione che copra anche le conseguenze di un contagio da COVID (incluso il rimpatrio sanitario) è fortemente consigliata.
Kathmandu è collegata tramite alcuni voli sia nazionali sia internazionali, soggetti ad autorizzazione governativa. Si consiglia di contattare un’agenzia di viaggio per avere informazioni sempre aggiornate.
A partire dal 21 gennaio 2022 sono entrate in vigore una serie di nuove misure di salute pubblica, che richiedono, tra l’altro, la prova della vaccinazione COVID-19 per l’accesso ad alcuni spazi pubblici, inclusi ristoranti, uffici pubblici e aeroporti.
L’accesso al Paese, con i pochi voli operanti, è subordinato alla presentazione dei documenti sottoindicati (oltre al visto).
Per i viaggiatori vaccinati:
prova di aver completato il ciclo vaccinale contro il Covid-19 almeno 14 giorni prima;test Covid negativo (RT-PCR, Gene Expert, True NAAT o test accreditato dall’OMS) nelle 72 ore precedenti alla partenza dal primo porto di imbarco;copie dei permessi per alpinismo/trekking, o altri permessi, se necessari;prova della prenotazione alberghiera in Nepal;copia cartacea dell’International Traveler Online Arrival Form dopo aver eseguito la registrazione su www.ccmc.gov.np.All’arrivo, devono sottoporsi al test antigenico entro 24 dal check-in in albergo. Se risulteranno positivi, saranno sottoposti ad isolamento o ricovero ospedaliero e non sarà loro consentito di uscire fino al risultato negativo di un successivo test.
Per i viaggiatori non vaccinati:
test Covid negativo (RT-PCR, Gene Expert, True NAAT o test accreditato dall’OMS) nelle 72 ore precedenti alla partenza dal primo porto di imbarco;copie dei permessi per alpinismo/trekking, o altri permessi, se necessari;prova della prenotazione alberghiera in Nepal;copia cartacea dell’International Traveler Online Arrival Form dopo aver eseguito la registrazione su www.ccmc.gov.np.Dovranno richiedere il visto presso le Ambasciate/consolati/consolati onorari del Paese di provenienza.
All’arrivo, dovranno effettuare un test antigenico all’aeroporto o in hotel e saranno sottoposti a 5 giorni di quarantena (a loro spese), seguita da un ulteriore test al sesto giorno. Se risulteranno positivi, sara’ obbligatorio l’ isolamento, o  il ricovero ospedaliero, e non sarà loro consentito di uscire fino al risultato negativo di un successivo test.
Le autorita’ suggeriscono fortemente a tutti i viaggiatori, vaccinati e non vaccinati, una volta liberi di muoversi nel Paese, di sottoporsi a test antigenico ogni 72 ore.
Per maggiori informazioni, può consultare il sito dell’immigrazione nepalese (https://www.immigration.gov.np/).
Si raccomanda di seguire le indicazioni delle Autorità locali e di segnalare la propria presenza in Nepal all’indirizzo mail: kolkata.congenerale@esteri.it.
Per informazioni sulle misure adottate a livello locale, comprese quelle in vigore a Kathmandu, consultare la sezione sanitaria di questa scheda

Presso il CESMET Clinica del Viaggiatore si effettuano:

Tamponi Molecolari RT-PCR con risposta a 6h / 12h / 24h /48h, con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese;
Tamponi Antigenici con risposta a vista con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese, con le seguenti caratteristiche: specificità 99.5%, sensibilità 94.5%, affinità 94%)
Test Sierologici per IgM, IgG per SARS-CoV-2 qualitativi e quantitativi;
– certificazione FIT TO FLY per compagnie aree e paesi richiedenti;

Vengono anche rilasciati i seguenti certificati medici infettivologici, validi seconda indicazione di legge:

1) certificato medico di avvenuta vaccinazione; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19
2) certificato medico di avvenuta malattia da Covid-19; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19;
3) certificato medico di pregressa infezione da SARS-CoV-2 con positività esame sierologico e presenza di IgG; con valutazione clinica di assenza di sintomi da Covid-19;
4) certificato medico di effettuazione tampone molecolare

INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA DA PAESI DELL’ELENCO E – DAL 26 OTTOBRE AL 15 DICEMBRE 2021

Il rientro/l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno/transito nei 14 giorni precedenti da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE). L’Ordinanza 22 ottobre, conferma inoltre la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia). È consentito l’ingresso in Italia per atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, rappresentanti della stampa estera e accompagnatori a competizioni sportive di livello agonistico, riconosciute di preminente interesse nazionale, come da art. 5, co. 2, lettera m) dell’Ordinanza 22 ottobre 2021. Se non si rientra nelle categorie già citate, l’ingresso in Italia è consentito solo per motivi di lavoro, studio, salute, assoluta urgenza, rientro presso domicilio/residenza/abitazione in Italia propria.

 

All’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è obbligatorio:

  • Compilare un formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF), da mostrare in cartaceo o sul proprio dispositivo mobile al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli.  È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli.
  • Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia preposto ai controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia.
  • Sottoporsi comunque a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (informando la ASL competente per attivare la sorveglianza) per un periodo di dieci (10) giorni, presso l’indirizzo indicato sul dPLF, raggiungibile solo con mezzo privato.
  • Al termine dei dieci (10) giorni di isolamento fiduciario, è obbligatorio effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone.
  • È consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione.

Sono previste deroghe a tali obblighi. Le deroghe sono riportate nella sezione dedicata.

 

INGRESSO DI MINORI

Oltre a eventuali casi di deroga espressamente previsti dalla normativa (vedere Deroghe):

  1. Test molecolare o antigenico
  • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.
  • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti): tampone obbligatorio, se previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.
  1. Isolamento
  • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento perché in possesso di certificato di vaccinazione (o di un certificato di guarigione, se riconosciuto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio dei 14 giorni precedenti).
  • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti), sono esentati dall’isolamento se accompagnati da genitore con adeguata certificazione vaccinale o di guarigione (se ciò è previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti). Tuttavia, ove richiesto dalla normativa, devono sottoporsi a test molecolare o antigenico. In assenza di test, anche se il genitore possiede adeguata certificazione, il minore è comunque tenuto all’isolamento (art. 8 comma 3 Ordinanza 22 ottobre 2021).
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