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Namibia – Scheda Paese – Aggiornamento Covid19

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Dati O.M.S. e Aggiornamento COVID19 al 21/01/2022

https://covid19.who.int/region/afro/country/na

Con Ordinanza del 14 dicembre 2021 le misure di cui all’Ordinanza del Ministero della Salute del 26 novembre 2021 sono prorogate fino al 31 gennaio 2022:  divieto di ingresso/transito per quanti abbiano soggiornato/transitato in Namibia nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia, con limitate eccezioni (tra cui cittadini italiani con residenza anagrafica in Italia da prima del 26 novembre 2021).
Ciò può comportare una significativa contrazione del traffico aereo e che potrebbe costituire un impedimento temporaneo al rientro in Italia. Per i dettagli della normativa, incluse le eccezioni, si raccomanda di consultare “Paesi soggetti a misure speciali”.

 
In base alla normativa namibiana, è consentito entrare in Namibia per ragioni lavorative, formative, di salute e per turismo.
L’ingresso in Namibia è consentito a condizione di presentare il risultato negativo di un test PCR SARS-COV-2, effettuato non prima di 72 ore dall’ingresso nel Paese. Per i bambini di età inferiore ai 5 anni non è richiesto nessun test.
Coloro che presentano all’arrivo un test PCR negativo al SARS-COV-2 risalente ad oltre le 72 ore potranno entrare nel Paese, ma saranno soggetti a un test PCR (a proprie spese) in aeroporto e avranno l’obbligo di osservare una quarantena (a proprie spese), fino al risultato negativo del test.
Anche a coloro che sono già stati vaccinati sarà richiesto di presentare un test PCR negativo al SARS-COV-2 di non oltre 72 ore prima dell’ingresso. Inoltre, test PCR a campione potranno essere effettuati all’aeroporto.
E’ anche richiesta una assicurazione medica per tutto il periodo del soggiorno nel Paese.
È previsto l’ingresso in Namibia per via aerea attraverso l’aeroporto internazionale “Hosea Kutako” di Windhoek e l’aeroporto di Walvis Bay. Sono aperte tutte le frontiere terrestri e marittime. Alla frontiera tra Namibia e Sud Africa, le autorità sudafricane consentono anche gli spostamenti per turismo, ma per i soli varchi di Nakop e Vioolsdrift.
Per informazioni sulle misure adottate a livello locale si rimanda alla sezione Situazione sanitaria di questa scheda.

                                                

                                            Presso il CESMET Clinica del Viaggiatore si effettuano:

Tamponi Molecolari RT-PCR con risposta a 6h / 12h / 24h /48h, con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese;
Tamponi Antigenici con risposta a vista con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese, con le seguenti caratteristiche: specificità 99.5%, sensibilità 94.5%, affinità 94%)
Test Sierologici per IgM, IgG per SARS-CoV-2 qualitativi e quantitativi;
– certificazione FIT TO FLY per compagnie aree e paesi richiedenti;

Vengono anche rilasciati i seguenti certificati medici infettivologici, validi seconda indicazione di legge:

1) certificato medico di avvenuta vaccinazione; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19
2) certificato medico di avvenuta malattia da Covid-19; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19;
3) certificato medico di pregressa infezione da SARS-CoV-2 con positività esame sierologico e presenza di IgG; con valutazione clinica di assenza di sintomi da Covid-19;
4) certificato medico di effettuazione tampone molecolare

 

INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA DA PAESI DELL’ELENCO D – dal 16 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022

Dal 16 dicembre al 31 gennaio 2022 (fatta salva la possibilità di adottare provvedimenti diversi in questo lasso di tempo), in base all’Ordinanza 22 ottobre 2021, prorogata e in parte modificata dall’Ordinanza 14 dicembre 2021all’ingresso/rientro in Italia, se nei quattordici (14) giorni precedenti si è soggiornato/transitato in un Paese dell’elenco D, è obbligatorio:

  1. Compilare un formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF)  e presentarlo, sul proprio dispositivo mobile o in versione cartacea, al vettore al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli.
  2. Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, la certificazione “verde” COVID-19, rilasciata al completamento del ciclo vaccinale ovvero certificazione equipollente, emessa dalle autorità sanitarie competenti a seguito di vaccinazione validata dall’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali).
  3. Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia (se test molecolare) o ventiquattro (24) ore (se test antigenico), da mostrare a chiunque sia preposto ad effettuare questa verifica. Il termine è ridotto a quarantotto (48) ore per il test molecolare dal Regno Unito (24 ore per test antigenico).

In caso di mancata presentazione della certificazione indicata al punto 2 (certificato di vaccinazione) è comunque possibile entrare in Italia ma è fatto obbligo di:

  • Sottoporsi a test molecolare nelle 72 ore precedenti l’arrivo o test antigenico nelle 24 ore precedenti l’arrivo, condotto con tampone e risultato negativo, (termine ridotto a 48 ore per il test molecolare in ingresso dal Regno Unito).
  • Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (informando la ASL competente per attivare la sorveglianza) presso l’indirizzo indicato nel dPLF, raggiungibile solo con mezzo privato, per un periodo di cinque (5) giorni.
  • Effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone, al termine dei cinque (5) giorni di isolamento. 

INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA DA CANADA, GIAPPONE o STATI UNITI

Con Ordinanza 22 ottobre 2021, prorogata fino al 31 gennaio 2022 con Ordinanza 14 dicembre 2022, il Ministero della Salute conferma che, se si proviene da Canada, Giappone o Stati Uniti è possibile entrare in Italia anche con una certificazione di guarigione rilasciata dalle Autorità sanitarie locali. Nel caso in cui non vi siano altri soggiorni o transiti in Paesi diversi dai tre qui menzionati, nei quattordici (14) giorni precedenti l’ingresso in Italia, chi voglia entrare/rientrare da questi Paesi senza sottoporsi a isolamento dovrà presentare:

  • Passenger Locator Form debitamente compilato
  • Certificato di vaccinazione o di guarigione, rilasciato dalle Autorità sanitarie locali competenti;
  • Risultato negativo di test molecolare condotto con tampone nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia, o test antigenico condotto con tampone nelle 24 ore precedenti l’ingresso in Italia.

In assenza di certificato di vaccinazione o di guarigione, si dovrà comunque effettuare il test pre-partenza e, all’arrivo, sarà necessario sottoporsi a isolamento fiduciario per 5 giorni, con successivo test.

Sono previste deroghe agli obblighi stabiliti per l’ingresso da tutti i Paesi dell’Elenco D. Le deroghe sono riportate nella sezione dedicata.

INGRESSO DI MINORI

Oltre a eventuali casi di deroga espressamente previsti dalla normativa (vedere Deroghe):

  1. Test molecolare o antigenico
  • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.
  • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti): tampone obbligatorio, se previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.
  1. Isolamento
  • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento perché in possesso di certificato di vaccinazione (o di un certificato di guarigione, se riconosciuto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio dei 14 giorni precedenti).
  • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti), sono esentati dall’isolamento se accompagnati da genitore con adeguata certificazione vaccinale o di guarigione (se ciò è previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti). Tuttavia, ove richiesto dalla normativa, devono sottoporsi a test molecolare o antigenico. In assenza di test, anche se il genitore possiede adeguata certificazione, il minore è comunque tenuto all’isolamento (art. 8 comma 3 Ordinanza 22 ottobre 2021).

 

 

 

 

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