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India – Scheda Paese

India – Scheda Paese

La libreria del viaggiatore:
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India – Scheda Paese – ottobre 2026

CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
INDIA
Scheda Paese · edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
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Mappa India

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Fonti più recenti: OMS SEARO, bollettino epidemiologico n. 12 del 17 giugno 2026; OMS Disease Outbreak News (Nipah, gennaio e giugno 2026); KDCA (giugno 2026).

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

SICUREZZA — LEGGERE PRIMA DI PARTIRE

La Farnesina sconsiglia le zone di confine con il Pakistan e la Linea di controllo in Kashmir, e raccomanda prudenza nel Manipur e in alcune aree del Centro-Est (Chhattisgarh, Jharkhand). Le principali mete turistiche sono visitabili con le normali precauzioni.

Molestie verso le donne e truffe ai turisti sono frequenti nelle grandi città. Registrate il viaggio su Viaggiare Sicuri e Dove siamo nel mondo.

Alert in evidenza

Allerta Situazione al 1° ottobre 2026 Livello
Dengue Endemica in tutto il Paese, con picco da luglio a novembre; casi e decessi numerosi ogni anno. ALTO
Chikungunya Epidemie ricorrenti in molti Stati (Maharashtra, Karnataka, Tamil Nadu, Kerala). MEDIO-ALTO
Rabbia L’India ha circa un terzo dei decessi per rabbia del mondo; cani randagi e scimmie ovunque. ALTO
Virus Nipah Focolaio nel Bengala Occidentale a gennaio 2026 (anche fra operatori sanitari) e un caso grave nel Kerala (Kozhikode) a giugno 2026. BASSO
Malaria Presente in molte zone rurali e forestali (Est, Nord-Est, Centro); rischio basso nelle grandi città turistiche. MEDIO
Inquinamento dell’aria Livelli fra i più alti al mondo a Delhi e nella pianura del Gange da ottobre a febbraio. ALTO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
L’India è un continente di oltre un miliardo e quattrocento milioni di persone, con tutti i climi e quasi tutte le malattie. La preparazione deve essere accurata: vaccini, profilassi dove serve e grande attenzione ad acqua, cibo, cani e smog.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

Paese immenso: Himalaya al Nord, pianura del Gange, deserto del Thar, altopiano del Deccan, coste tropicali e il Nord-Est forestale. Ottimi ospedali privati nelle metropoli; sanità pubblica sovraccarica.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
Il virus Nipah è raro ma letale; si previene evitando il succo di palma crudo e i frutti morsicati dai pipistrelli, e lavando bene la frutta. Per il viaggiatore il rischio è molto basso.

Dengue e chikungunya: epidemie annuali nel monsone e nel post-monsone. Nipah: casi sporadici nel Kerala e nel Bengala Occidentale nel 2026, gestiti con tracciamento dei contatti. Rabbia: endemica ovunque. Morbillo: circolazione nella regione, con grande epidemia nel vicino Bangladesh.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Ottobre-marzo è la stagione migliore per gran parte dell’India, ma a Delhi è anche quella dello smog peggiore.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — India

Tre stagioni: caldo estremo (aprile-giugno, oltre i 45 °C nel Nord), monsone (giugno-settembre), stagione fresca e secca (ottobre-marzo); alpino in Himalaya.

  • Aprile-giugno: colpo di calore.
  • Giugno-novembre: dengue, chikungunya, malaria, leptospirosi, encefalite giapponese.
  • Ottobre-febbraio: smog nel Nord.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Ondate di calore record e monsoni irregolari portano dengue e malaria in zone e stagioni nuove.

Ondate di calore estreme, monsoni più violenti con alluvioni, scioglimento dei ghiacciai himalayani, inquinamento atmosferico. Le zanzare Aedes si espandono in nuove città.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Il Triangolo d’oro, il Kerala, Goa, il Ladakh: quattro viaggi molto diversi, con rischi diversi.
  • Metropoli (Delhi, Mumbai, Kolkata, Bangalore): dengue, smog, diarree, traffico.
  • Rajasthan e Triangolo d’oro: caldo, diarree, rabbia (scimmie e cani).
  • Kerala e Sud: dengue, chikungunya, leptospirosi, Nipah (sporadico).
  • Goa e coste: dengue, correnti, intossicazioni alimentari.
  • Himalaya (Ladakh, Sikkim, Himachal): alta quota.
  • Nord-Est e Centro-Est: malaria, encefalite giapponese.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
La diarrea del viaggiatore in India colpisce più di metà dei viaggiatori. Acqua sigillata, cibo cotto e caldo, frutta sbucciata da sé.
  • Zanzare: dengue, chikungunya, malaria, encefalite giapponese, filariosi.
  • Acqua e cibo: diarree, febbre tifoide (con resistenze), epatite A ed E, colera.
  • Animali: rabbia (cani, scimmie).
  • Pipistrelli e frutta: Nipah.
  • Flebotomi: leishmaniosi viscerale (Bihar).
  • Acari: tifo delle boscaglie.
  • Via respiratoria: tubercolosi (prima al mondo per numero di casi), morbillo.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
Per l’India il pacchetto è ampio: epatite A, tifo, rabbia, dengue e chikungunya, morbillo, e l’encefalite giapponese per le campagne nel monsone.

A — Vaccinazioni richieste

  • Febbre gialla — certificato richiesto a chi proviene da Paesi a rischio di trasmissione (anche solo in transito oltre 12 ore); senza certificato è prevista la quarantena. Chi deve vaccinarsi

B — Vaccinazioni consigliate

  • Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
  • Chikungunya (VIMKUNYA) — consigliata ai viaggiatori dai 12 anni di età; dose singola, da fare prima della partenza.
  • Morbillo-parotite-rosolia — consigliato a chi non ha due dosi documentate o non ha avuto la malattia; dose anticipata dai 6 mesi per i bambini piccoli.
  • Rabbia — preesposizione con 2 dosi (schema 0-7 giorni) per chi entra in contatto con animali: fortemente consigliata per quasi tutti i viaggi, vista la diffusione della rabbia. Vaccinazione
  • Epatite A — sempre. Vaccinazione
  • Febbre tifoide — sempre; vaccino Vi, richiamo a 2 anni. Vaccinazione
  • Encefalite giapponese — per soggiorni rurali nel monsone o di lunga durata. Vaccinazione
  • Epatite B, poliomielite (IPV), dTpa — secondo età e tipo di viaggio.
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60.

8. Malaria PRESENTE — aree rurali

IL PARERE DEL DR. MEO
Per Delhi, Agra, Jaipur, Mumbai e Goa la profilassi di regola non serve, ma il repellente sì. Per il Nord-Est, l’Orissa e le foreste del Centro la consiglio.

Rischio nelle zone rurali e forestali di Orissa, Chhattisgarh, Jharkhand, Madhya Pradesh, Bengala Occidentale e Stati del Nord-Est, nel monsone; rischio basso nelle grandi città e nelle mete turistiche principali. Circolano P. falciparum e P. vivax.

  • Doxiciclina 100 mg, 1 compressa al giorno a pranzo, con un bel bicchiere d’acqua — prima scelta: dal giorno di arrivo fino a 10 giorni dopo l’uscita dall’area a rischio (sufficienti secondo l’esperienza del Dr. Paolo Meo); l’indicazione ufficiale è di continuare per 4 settimane dopo l’uscita. Approfondisci
  • Atovaquone-proguanil — alternativa. Approfondisci
  • Protezione dalle punture: repellente, zanzariera; come complemento NOZETA. NOZETA

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENTI

IL PARERE DEL DR. MEO
Dengue e chikungunya in India sono un rischio reale anche nelle città: repellente di giorno, paracetamolo e niente antinfiammatori in caso di febbre.
  • Dengue — in tutto il Paese.
  • Chikungunya — epidemie ricorrenti.
  • Encefalite giapponese — zone rurali, monsone.
  • Nipah — casi sporadici (Kerala, Bengala Occidentale).
  • Zika — casi sporadici.

Non presente: febbre gialla.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
L’ayurveda è una tradizione millenaria. Alcuni preparati, però, sono stati trovati contaminati da metalli pesanti: con farmaci abituali o in gravidanza meglio evitarli.

Ayurveda, siddha e unani sono riconosciuti dal governo. Alcuni preparati ayurvedici possono contenere piombo, mercurio o arsenico. Il succo di palma crudo può trasmettere il virus Nipah.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
In India i farmaci costano poco ma i contraffatti esistono. Porto tutto dall’Italia, compreso l’antibiotico per la diarrea.
  • Antimalarico per tutta la durata del soggiorno più 10 giorni (sufficienti secondo il Dr. Paolo Meo) o 4 settimane (indicazione ufficiale).
  • Azitromicina per la diarrea con febbre: 1 g in dose singola oppure 500 mg al giorno per 3 giorni; rifaximina per le forme senza febbre.
  • Loperamide (da usare il meno possibile): è solo un sintomatico, non va mai usata da sola ma sempre insieme all’antibiotico (doxiciclina o altro), e mai in presenza di febbre alta o di sangue nelle feci.
  • Sali reidratanti orali: essenziali durante il soggiorno, insieme a oltre 2 litri d’acqua al giorno, contro la disidratazione.
  • Paracetamolo, antistaminico, cortisone orale.
  • Acetazolamide su prescrizione per il Ladakh e l’Himalaya.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Repellente e NOZETA (multiuso: repellente, lenitivo dopo la puntura, antiparassitario, antisettico potente per la disinfezione di ferite e acqua, anti-ustione ed eritema solare), zanzariera, crema solare. NOZETA
  • Mascherine FFP2 per lo smog.
  • Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
Chi vola direttamente a Leh, in Ladakh, atterra a 3.500 metri: i primi due giorni riposo assoluto.
  • Sole e calore — caldo estremo prima del monsone: acqua, sali, ore fresche.
  • Acque dolci e mare — niente bagni nel Gange e nei fiumi; correnti forti a Goa e in Kerala nel monsone.
  • Montagna — Ladakh oltre i 3.500 m, passi oltre i 5.000 m: acclimatamento, scendere ai primi segni gravi.
  • Serpenti e ragni — cobra, vipera di Russell, krait: decine di migliaia di decessi l’anno nelle campagne; scarponi e torcia.
  • Meduse — in alcune stagioni: risciacquo con aceto.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
Nelle metropoli indiane ci sono ospedali privati eccellenti. Fuori dalle città la qualità cala molto.

Ospedali privati di alto livello a Delhi, Mumbai, Bangalore, Chennai, Kolkata (gruppi Apollo, Fortis, Max e altri). Nelle zone rurali strutture limitate. Numero di emergenza 112.

Rappresentanza italiana: Ambasciata d’Italia a Nuova Delhi e consolati generali a Mumbai, Calcutta e Bangalore.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Febbre con dolori muscolari e articolari (dengue, chikungunya); febbre alta continua con mal di testa (tifo); febbre dopo soggiorni in zone malariche (test entro 24 ore); febbre con confusione (encefalite giapponese, Nipah: urgenza); qualsiasi morso o graffio di cane o scimmia non trattato (rabbia); tosse che dura più di tre settimane (tubercolosi).

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in India.

Delhi

Clima e quota: Caldo estremo in primavera, smog in inverno.

Ambiente: Capitale, Forte Rosso, Qutb Minar.

Malattie e rischi: Smog, dengue, diarree.

Consiglio: FFP2 da ottobre a febbraio, acqua sigillata.

Agra e Jaipur

Clima e quota: Caldo secco.

Ambiente: Taj Mahal, Forte Amber, Triangolo d’oro.

Malattie e rischi: Caldo, diarree, scimmie e cani.

Consiglio: Vaccino rabbia, non avvicinare le scimmie.

Varanasi

Clima e quota: Caldo, monsone.

Ambiente: Ghat sul Gange, città sacra.

Malattie e rischi: Diarree, epatiti, acqua del fiume contaminata.

Consiglio: Nessun contatto con l’acqua del Gange.

Kerala (Kochi, backwaters)

Clima e quota: Tropicale umido.

Ambiente: Lagune, piantagioni di tè, ayurveda.

Malattie e rischi: Dengue, chikungunya, leptospirosi, Nipah sporadico.

Consiglio: Vaccini dengue e chikungunya, frutta lavata e sbucciata.

Goa

Clima e quota: Tropicale costiero.

Ambiente: Spiagge, chiese portoghesi.

Malattie e rischi: Dengue, correnti, intossicazioni.

Consiglio: Bagni prudenti, repellente.

Ladakh (Leh)

Clima e quota: Alta quota, secco, freddo.

Ambiente: Monasteri buddhisti, passi himalayani.

Malattie e rischi: Mal di montagna, ustioni solari.

Consiglio: Acclimatamento, acetazolamide su prescrizione.

Fonti principali

  1. OMS SEARO, bollettino epidemiologico n. 12, 17 giugno 2026.
  2. OMS, Disease Outbreak News: Nipah, India (gennaio e giugno 2026); KDCA, 18 giugno 2026.
  3. ESCMID EpiAlert, 3 febbraio e 16 giugno 2026.
  4. CDC, India — Traveler view.
  5. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda India, consultata il 3 ottobre 2026.

La scheda completa India a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE

Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

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