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Brasile – Scheda Paese – Aggiornamento COVID-19

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AGGIORNAMENTO COVID-19 19/01/2022:

1. INGRESSO VIA AEREA
I. E’ stato confermato l’obbligo di presentare alla compagnia aerea, prima dell’imbarco, un certificato (in formato elettronico o cartaceo) di vaccinazione con vaccini approvati dall’Autorità sanitaria brasiliana (ANVISA), dall’Organizzazione Mondiale della Salute o del Paese di provenienza, la cui somministrazione dell’ultima dose o della dose unica sia avvenuta almeno 14 giorni prima della data di imbarco. Restano fermi gli altri adempimenti già previsti dalle precedenti ordinanze relativi a: a) effettuazione di un test negativo per il rilevamento dell’infezione da SARS-CoV-2 (covid-19) coronavirus antigenico (eseguito entro le 24 ore precedenti al momento dell’imbarco) o RT-PCR (eseguito entro le 72 ore precedenti al momento dell’imbarco); b) presentazione di prova, cartacea o elettronica, della compilazione della Dichiarazione di Salute del Viaggiatore – DSV (Declaracao de Saude do Viajante).

II. La presentazione del certificato vaccinale non e’ richiesta ad alcune categorie di viaggiatori, tra cui quelli considerati non vaccinabili ai sensi del Piano Nazionale di Vaccinazione del Ministero della Salute brasiliano (https://www.gov.br/saude/pt-br/coronavirus/vacinas/plano-nacional-de-operacionalizacao-da-vacina-contra-a-covid-19) e per i cittadini brasiliani e stranieri residenti in territorio brasiliano che non siano completamente vaccinati. Tali categorie potranno entrare sul territorio brasiliano se accettano di svolgere un periodo di quarantena di 14 giorni presso la destinazione di arrivo finale, nell’indirizzo registrato nella Dichiarazione di Salute del Viaggiatore (da compilare non oltre 24 ore prima della partenza). La quarantena potrà essere interrotta in caso di esito negativo del test RT-PCR o di un test antigenico eseguito su un campione prelevato a partire dal quinto giorno successivo all’inizio della quarantena, purche’ il viaggiatore sia asintomatico.

III. Le nuove disposizioni non si applicano ai brasiliani e gli stranieri residenti in Brasile che hanno lasciato il Paese prima del 14 dicembre 2021: costoro, prima dell’imbarco, dovranno presentare un test negativo per il rilevamento dell’infezione da SARS-CoV-2 (covid-19) coronavirus antigenico (eseguito entro le 24 ore precedenti al momento dell’imbarco) o RT-PCR (eseguito entro le 72 precedenti al momento dell’imbarco), presentando al contempo prova, cartacea o elettronica, della compilazione della Dichiarazione di Salute del Viaggiatore – DSV (Declaracao de Saude do Viajante).

IV. E’ inoltre prevista una disciplina specifica per i membri dell’equipaggio di aeromobili: costoro devono presentare la prova della vaccinazione, stampata o elettronica, con vaccini approvati dall’Agenzia Nazionale di Vigilanza Sanitaria o dall’Organizzazione Mondiale della Sanita’ o dalle autorita’ del paese in cui il membro dell’equipaggio è stato immunizzato, la cui applicazione dell’ultima dose o dose unica sia avvenuta almeno 14 giorni prima della data di imbarco; gli stessi sono esentati dalla presentazione di documento che dimostri di aver eseguito un test per il rilevamento dell’infezione da coronavirus SARS-CoV-2.

V. E’ infine confermata il divieto temporaneo d’imbarco di viaggiatori stranieri che  siano partiti da o che nei 14  giorni precedenti abbiano transitato per la Repubblica del Sudafrica, la Repubblica del Botswana, il Regno di Eswatini, il Regno del Lesotho, la Repubblica della Namibia e la Repubblica dello Zimbabwe. Tali disposizioni non si applicano tuttavia ad alcune categorie di viaggiatori, tra cui gli stranieri residenti a tempo determinato o indeterminato in Brasile che abbiano un certificato vaccinale, che risultino negativi al test per il rilevamento dell’infezione da coronavirus SARS-CoV-2 e che compilino la predetta Dichiarazione di Salute del Viaggiatore – DSV (Declaracao de Saude do Viajante). Costoro dovranno tuttavia sottoporsi a quarantena per 14 giorni, che potra’ tuttavia essere interrotta in caso di esito negativo del test RT-PCR o di un test antigenico eseguito su un campione prelevato a partire dal quinto giorno successivo all’inizio della quarantena, purche’ il viaggiatore sia asintomatico.

2. INGRESSO VIA TERRA
L’ingresso in Brasile via terra viene ora consentito ai viaggiatori che presentano lo stesso certificato di vaccinazione indicato per l’ingresso via aerea; non e’ pertanto piu’ necessario presentare il test anti COVID previsto per  l’ingresso via area.
Alle persone che non presentano tali documenti non e’ consentito l’ingresso (nemmeno con quarantena, a differenza di quanto previsto per via aerea), salvo alcune eccezioni, tra cui al viaggiatore le cui condizione di salute controindichi la vaccinazione contro il Covid-19, purche’ certificata da referto medico.

Si segnala infine che, in luogo di certificati di vaccinazione completa, non saranno accettati certificati di guarigione da COVID-19.
Tutta la documentazione dovra’ inoltre essere redatta in lingua portoghese, spagnola o inglese.
La nuova ordinanza revoca l’Ordinanza Interministeriale n. 661 dell’8 dicembre 2021 e l’Ordinanza Interministeriale n.662 del 10 dicembre 2021 e non ha termine di validita’, dovendosi dunque considerare vigente fino a contrarie disposizioni.
Per informazioni sulla situazione sanitaria e sulle misure adottate per contenere il contagio, consultare la sezione sanitaria di questa Scheda.

Presso il CESMET Clinica del Viaggiatore si effettuano:

Tamponi Molecolari RT-PCR con risposta a 6h / 12h / 24h /48h, con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese;
Tamponi Antigenici con risposta a vista con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese, con le seguenti caratteristiche: specificità 99.5%, sensibilità 94.5%, affinità 94%)
Test Sierologici per IgM, IgG per SARS-CoV-2 qualitativi e quantitativi;
– certificazione FIT TO FLY per compagnie aree e paesi richiedenti;

Vengono anche rilasciati i seguenti certificati medici infettivologici, validi seconda indicazione di legge:

1) certificato medico di avvenuta vaccinazione; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19
2) certificato medico di avvenuta malattia da Covid-19; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19;
3) certificato medico di pregressa infezione da SARS-CoV-2 con positività esame sierologico e presenza di IgG; con valutazione clinica di assenza di sintomi da Covid-19;
4) certificato medico di effettuazione tampone molecolare

RIENTRO IN ITALIA DAL BRASILE:

L’ingresso e il transito in Italia dal Brasile, a condizione che i viaggiatori non presentino sintomi compatibili con COVID-19, sono consentiti:

  • a coloro che abbiano la residenza anagrafica in Italia da data anteriore all’Ordinanza 13 febbraio 2021;
  • a coloro il cui ingresso sia autorizzato dal Ministero della salute italiano, per inderogabili motivi di necessità, indipendentemente dalla residenza anagrafica;
  • a coloro che debbano raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza dei figli minori, del coniuge o della parte di unione civile;
  • a coloro che facciano ingresso per motivi di studio, indipendentemente da cittadinanza e residenza anagrafica (Ordinanza 28 agosto 2021).

Solo se si rientra in una delle categorie precedentemente indicate, fermi restando gli obblighi di dichiarazione di cui all’articolo 50 del DPCM 2 marzo 2021 e all’art. 3 dell’Ordinanza 14 maggio 2021 (formulario digitale dPLF – digital Passenger Locator Form, attivo dal 24 maggio), l’ingresso nel territorio nazionale e il traffico aereo dal Brasile sono consentiti secondo la seguente disciplina:

a) Obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, della certificazione di essersi sottoposti ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo. Per chi proviene dal o ha effettuato un soggiorno/transito in Brasile, il test deve essere effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso nel territorio nazionale.

b) Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro quarantotto (48) ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In caso di ingresso nel territorio nazionale mediante volo proveniente dal Brasile, il tampone è effettuato al momento dell’arrivo in aeroporto.

c) Obbligo di sottoporsi, a prescindere dall’esito del test di cui alla lettera b), alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di dieci (10) giorni presso l’abitazione o la dimora, previa comunicazione del proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio.

d) Obbligo di effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei dieci (10) giorni di isolamento.

In aggiunta, in base all’art. 49 comma 4 del DPCM 2 marzo 2021 e all’Ordinanza 14 maggio 2021:

  • le persone che devono entrare in Italia per meno di 120 ore, per motivi comprovati di assoluta urgenza, lavoro o salute, e lasciano l’Italia allo scadere delle 120 (centoventi) ore;
  • il personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 (centoventi) ore;
  • i funzionari e gli agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, gli agenti diplomatici, il personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, i funzionari e gli impiegati consolari, il personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, il personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell’esercizio delle loro funzioni;

possono chiedere un’autorizzazione al Ministero della Salute italiano per fare ingresso in Italia in base a protocolli sanitari validati. Nel caso in cui l’autorizzazione sia concessa, tali persone potranno entrare in Italia alle seguenti condizioni:

  1. Sottoporsi a test molecolare o antigenico condotto a mezzo di tampone, e risultato negativo, nelle quarantotto (48) ore precedenti l’ingresso in Italia;
  2. Compilare il necessario formulario digitale (digital Passenger Locator Form) ovvero, in caso di impedimenti, un’autocertificazione;
  3. Sottoporsi ad ulteriore test molecolare o antigenico, condotto a mezzo di tampone, all’arrivo in Italia, in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro quarantotto (48) ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 e fermi restando gli obblighi di dichiarazione di cui all’articolo 50 del DPCM 2 marzo 2021 e all’art. 3 dell’Ordinanza 14 maggio 2021 (formulario digitale – digital Passenger Locator Form), le disposizioni descritte per gli ingressi dal Brasile non si applicano all’equipaggio e al personale viaggiante dei mezzi di trasporto di persone e merci, fermo restando l’obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro quarantotto ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

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